"Riad attacca di proposito i siti di produzione alimentare nello Yemen"

L'Arabia Saudita e i suoi alleati distruggono le infrastrutture di produzione alimentare e agricola nello Yemen per far sì che la gente patisca la fame.

17979
"Riad attacca di proposito i siti di produzione alimentare nello Yemen"


La denuncia proviene da un report realizzato dalla World Peace Foundation, affiliata alla Fletcher School di Diritto e Diplomazia dell'Università di Tufts, dove si documenta, con prove evidenti, come l'Arabia Saudita e i suoi alleati, in particolare gli Emirati Arabi Uniti (EAU), puntano, di proposito, ai siti di produzione e distribuzione del cibo nelle aree controllate dal movimento popolare yemenita Ansarollah.
 
"Se si considera il danno alle risorse dei produttori alimentari (agricoltori, pastori e pescatori), insieme alla pratica di indirizzo della lavorazione, lo stoccaggio e il trasporto di cibo nelle aree urbane, come una guerra economica in generale, c'è una solida prova che la strategia della coalizione mira a distruggere la produzione e la distribuzione di cibo nelle aree sotto controllo (di Ansarollah a Sana", secondo il rapporto.
 
Lo scorso maggio il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), avvertì che ricorrere a tali metodi nella guerra per far sì che il popolo yemenita sia affamato costituisce "un crimine di guerra".
 
Secondo il rapporto, i campi agricoli erano l'obiettivo principale degli attacchi sauditi. Inoltre, indica che Tihama, una pianura costiera che si trova vicino al Mar Rosso, ha perso metà dei terreni agricoli nel 2017 a causa di attacchi aerei dell'Arabia Saudita e dei suoi alleati e, di conseguenza, del 43% dei suoi abitanti soffrono la fame ogni giorno.
 
"Lo Yemen rappresenta una sfida particolarmente difficile per gli Stati Uniti e il Regno Unito, alleati chiave dell'Arabia Saudita (...) e sostenitori di una guerra che viola sistematicamente (...) il diritto internazionale, distrugge l'economia nazionale e crea scompiglio nella popolazione civile", secondo lo studio della World Peace Foundation.
 
Il rapporto intitolato "Strategie di coalizione nella guerra in Yemen" si basa su ricerche condotte per anni sui bombardamenti sauditi nel paese arabo ed è stato pubblicato la scorsa settimana.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti