Thailandia: si cerca un quinto iraniano dietro gli attentati sventati a Bangkok
Le autorità thailandesi starebbero cercando un quinto uomo di origini iraniane che avrebbe agito come complice dei quattro sospetti attentatori, già arrestati dalla polizia, di cui due gravemente feriti dagli stessi ordigni che sono esplosi nei falliti attacchi dinamitardi di Bangkok. Tuttavia sarebbe coinvolta anche una donna già tornata in Iran che avrebbe affittato gli appartamenti dove risiedevano i presunti terroristi iraniani. Sembra ormai chiara la mano di Teheran dietro questi tentavi di attentato dal momento che la matrice e i mezzi usati per fabbricare le bombe – del plastico C4 unito ad un timer - rassomigliano in tutto e per tutto agli ordini esplosi a Nuova Delhi e a Tiblisi che hanno avuto come obiettivo personale diplomatico israeliano o cittadini provenienti da quel paese. L’allerta quindi per la polizia thailandese non deve scendere dal momento che nel paese asiatico è presente un ampia comunità israeliana che vive o sceglie la Thailandia quale meta di villeggiatura.

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