The Guardian: Attualmente, non c'è un'alternativa ad Assad in Siria

Secondo il quotidiano britannico, The Guardian, al momento non esiste una forza politica che può sostituire nel governo della Siria, il Presiedute Bashar al-Assad. Inoltre, le richieste dell'Occidente di destituire il presidente siriano sono definite "irrealistiche".

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"Non c'è forza politica o militare coesa e pronta a sostituire Asad", si legge in un articolo scritto da Mary Dejevsky, esperta e analista internazionale di questioni russe, pubblicato ieri dal quotidiano britannico The Guardian.
 
Nell'articolo l'analista ritiene che le richieste dell'Occidente e dell'opposizione siriana per la partenza del presidente hanno poco di realistico perché, a suo parere, non vi è alcuna forza politica in grado di governare in Siria.
 
A sua volta, l'esperto affronta il tema della campagna degli attacchi aerei in Siria da parte della Russia e assicura che l'obiettivo principale di Mosca, in queste operazioni, è quello di impedire il crollo del governo e delle istituzioni siriane e non permettere che si ripeta quanto accaduto in Iraq e la Libia.
 
Inoltre, ha espresso anche la sorpresa per la presa di posizione occidentale, ignorando le esperienze passate e gli interventi militari falliti in Iraq e in Libia, insistendo sulla distruzione del governo siriano e la partenza di Al-Asad.
 
L'obiettivo principale della Russia per la sua campagna militare in Siria, ha scritto Dejevsky, è quello di garantire la sicurezza delle istituzioni dello Stato siriano e evitare un crollo totale che potrebbe ulteriormente destabilizzare l'Iraq.

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