Turchia, Erdogan conferma: "Compreremo caccia russi invece di F-35 americani"

21398
Turchia, Erdogan conferma: "Compreremo caccia russi invece di F-35 americani"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Sputnik
 

Il presidente turco Recep Erdogan ha fatto sapere di voler portare avanti le trattative con la Russia per l'acquisto di caccia Su-35 e Su-57, rinunciando così agli F-35 americani.


Di ritorno dalla sua visita in Russia, nel corso della quale ha visitato il Salone aeronautico militare internazionale MAKS-2019, tenutosi nei giorni scorsi a Mosca, il presidente turco Recep Erdogan è ritornato sulla possibilità di una futura collaborazione tra Russia e Turchia in materia di difesa, affermando che il suo Paese non si tirerà indietro sull'acquisto di caccia Su-35 e Su-57 russi.


Rispondendo alla domanda di un giornalista che gli chiedeva esplicitamente se la Turchia stesse considerando di comprare i velivoli russi in luogo degli F-35 USA, Erdogan ha risposto in maniera inequivocabile:


"Perché no? Non siamo andati lì invano", ha esordito il leader turco, "Quando sapremo la decisione finale degli USA [sugli F-35] faremo la nostra prossima mossa. [...] Il mercato è molto ampio", ha concluso Erdogan.


Poi ha fatto sapere di avere intenzione di discutere la questione direttamente con Donald Trump nel prossimo futuro.


In seguito al suo incontro con Erdogan al MAKS 2019, il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato di aver discusso del mantenimento di una cooperazione tra i due Paesi in tema di difesa e ricerca bellica, compresa una sinergia sullo sviluppo dei nuovi caccia Su-35 e Su-57.


Washington aveva precedentemente fatto sapere che il Pentagono sta lavorando per tagliare i suoi rapporti con Ankara nel programma internazionale F-35 in seguito all’acquisto dei sistemi di difesa aerea russi S-400 da parte della Turchia.


La Russia si era allora offerta di vendere alla Turchia i propri caccia Su-35.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti