"Una riunione improvvisata con chi ha organizzato che è arrivato in ritardo". Nuovi retroscena di POLITICO sul fallimento del prevertice di Alden Biesen
"Doveva essere un semplice incontro tra paesi con idee affini. Ma una riunione improvvisata, tenutasi prima del vertice UE di giovedì, ha causato ritardi nell'arrivo di diversi leader e innescato scambi di accuse tra invitati ed esclusi". Lo scrive oggi POLITICO che torna sulla colazione di lavoro, organizzata da Italia, Germania e Belgio in un hotel vicino al castello di Alden Biesen (sede dei successivi colloqui formali tra capi di Stato e di governo sulla politica economica del blocco). Questa volta, tuttavia, il gruppo contava 19 dei 27 leader UE, suscitando il timore tra i non invitati che la riunione principale potesse essere condizionata da accordi presi a porte chiuse. Lo riferiscono a Politico tre diplomatici di paesi esclusi.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha presentato un reclamo formale a Roma per la decisione, secondo quanto riportato da El Mundo. Scherzando sul fatto di trovarsi "in splendido isolamento" fuori dal castello mentre gli altri erano a colazione, il Taoiseach irlandese Micheál Martin ha invece dichiarato: "Non siamo stati invitati. Non ne comprendo la necessità", riferendosi all'utilità di un club privato che si riunisce separatamente.
Il primo ministro belga Bart De Wever ha tuttavia respinto l'idea di una fazione parallela. "Credo che tutti fossero stati invitati", ha detto ai giornalisti. "Non vogliamo che si pensi che un folto gruppo di paesi voglia imporre la propria volontà ad altri, come la Spagna. Non è questa l'intenzione".
Ad aggravare la situazione, l'incontro preliminare ha ritardato l'arrivo dei leader partecipanti. Il presidente del Consiglio Europeo, António Costa, ha dato il via alla prima sessione sulla crescita economica prima ancora che le tre maggiori economie dell'Unione fossero rappresentate. La premier italiana Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron sono infatti arrivati in ritardo, dopo aver consumato la colazione.
"Nulla", ha risposto un diplomatico di un paese presente, alla domanda su cosa fosse emerso dalla discussione. Con 19 leader, pochi hanno avuto modo di intervenire, anche perché "Meloni è arrivata in ritardo, poco prima della conclusione, ed è stata lei a convocare l'incontro"....

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