Vincenzo Costa - Il delirio al potere

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Vincenzo Costa - Il delirio al potere

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A volte ho un senso di disperazione profonda.

Sento Calenda, Zelensky, Letta e sono senza parole. Possono dei pazzi essere classe dirigente?

Dove il pentagono mostra prudenza, dove i polacchi precisano che il missile caduto probabilmente non è russo, che forse si tratta di un frammento di un missile ucraino antiaereo, i pazzi gridano all’attacco a un paese NATO. Alzano toni come ubriaconi da bar.

È chiaro e certissimo che non si tratta di un attacco russo a un paese nato. L’ipotesi peggiore, ma al momento improbabile, è che possa essere un frammento di un missile abbattuto. Ma con tutta probabilità non c’è nulla neanche in questa direzione. Più probabilmente è un s- 300

Eppure Zekensky dichiara che si tratta dell’inizio di un attacco russo a un paese NATO, seguito subito da una manica di psicotici nostrani.

Il mondo è davvero nelle mani dei pazzi. Altro che competenza e ragione.

Una volta si diceva “l’immaginazione al potere”. Alla fine abbiamo “il delirio al potere”

Vincenzo Costa

Vincenzo Costa

Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell’esperienza (biennio magistrale). Ha scritto molti saggi in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, apparsi in numerose riviste e libri collettanei. Ha pubblicato 20 volumi, editato e co-editato molte traduzioni e volumi collettivi. Il suo ultimo lavoro è Psicologia fenomenologica (Els, Brescia 2018).

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