Walla: Israele considera cessate il fuoco a Gaza?

752
Walla: Israele considera cessate il fuoco a Gaza?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nonostante le dichiarazioni pubbliche del primo ministro Benjamin Netanyahu, ieri secondo il quale gli attacchi contro Gaza continueranno "finché sarà necessario" e gli avvertimenti emessi ad Hamas che "non è ancora finita", i funzionari israeliani hanno indicato oggi che un cessate il fuoco potrebbe essere in cantiere, ha riferito il  sito di notizie ebraico Walla.

Parlando prima della riunione del gabinetto di sicurezza di oggi, sono stati citati alti funzionari israeliani che riconoscono che, in risposta alla crescente pressione internazionale, si sentivano appelli per iniziare a muoversi verso un cessate il fuoco con Hamas e la Jihad islamica palestinese.

Ieri, secondo quanto riferito , alti funzionari della difesa avrebbero esortato il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Ministro della Difesa Benny Gantz a iniziare a lavorare per un cessate il fuoco. Si è cercata la fine dell'operazione dell'IDF sulla base della consapevolezza che l'esercito aveva raggiunto la maggior parte dei suoi obiettivi dall'inizio dell'operazione scattata il 10 maggio.

I funzionari, a condizione di anonimato, hanno aggiunto che altre considerazioni hanno spinto a cambiare posizione, come la crescente pressione internazionale per porre fine alla violenza e il deterioramento della situazione umanitaria a Gaza.

Secondo quanto riferito, è stato anche precisato che, come con i precedenti accordi tra Israele e i gruppi di Gaza, il cessate il fuoco sarebbe stato mediato dall'Egitto.

Mentre il gabinetto di sicurezza avrebbe dovuto concentrarsi principalmente sugli aggiornamenti e rivedere i progressi dell'operazione fino ad ora, è stato aggiunto, secondo il media, che una questione all'ordine del giorno è che Israele sta modificando la sua posizione sulle proposte egiziane per aprire i colloqui di cessate il fuoco.

Un'espansione dell'operazione significherebbe più operazioni di terra a Gaza, si legge nell'articolo, che è una svolta di eventi che pochissimi all'interno del governo israeliano vogliono.

Pertanto, è stato suggerito agli alti funzionari israeliani di considerare di indicare ai mediatori egiziani che se Hamas ha una proposta di cessate il fuoco, Israele è disposto ad ascoltare.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti