Andrea Zhok - La "gaffe dello sbarco in Lombardia" e lo stato del giornalismo in Italia

5071
Andrea Zhok - La "gaffe dello sbarco in Lombardia" e lo stato del giornalismo in Italia


di Andrea Zhok*

Intorno alla, chiamiamola "gaffe", dello "sbarco in Lombardia" si è puntato lo sguardo, giustamente, sulla spettacolare ignoranza che rivela intorno a chi si occupa professionalmente della pubblica informazione ai massimi livelli.

Si è forse un po' sottovalutato il fatto che la stessa scemenza sia stata ripetuta pari pari su Rai 1, La7, Italia 1 e Rete 4.

Ecco, questo punto va rammentato in quanto ancora esistono talune anime belle che si agitano, sbambando di "pluralità dell'informazione" come garanzia, se non proprio dell'obiettività, almeno di un limite alla falsificazione.

La stessa genia che ha santificato Draghi, quella che ha mentito come se non ci fosse un domani sul Covid, quella che ci ha spiegato come Putin fosse un pazzo morente che voleva arrivare a Lisbona, è la stessa che oggi ci prepara psicologicamente ad ARMIR 2, la Vendetta (e qui lo sbarco in Lombardia suona forse più come una profezia che come un lapsus).

Non vanno immaginati proprio come individui. Sono piuttosto come una mente collettiva - oddio, "mente"..., diciamo come membri di un formicaio, la cui regina sta a Washington. Non è colpa loro, è che li disegnano così.

C'è poi chi dice che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, che i giornalisti critici e/o con la schiena diritta, ci sono. Ci saranno pure, ma probabilmente li tengono a fare fotocopie.

Ma siccome è giusto ogni tanto fare anche nomi e cognomi, a livello di testate di portata nazionale credo che negli ultimi 4 anni solo due, cartacee, abbiano mostrato qualche margine di autonomia: il "Fatto Quotidiano" e "La Verità".

Non, naturalmente, che non abbiano mostrato ampi tratti di conformismo di comodo su certi temi, ma almeno hanno mostrato di lasciare spazio effettivo a più voci, senza abbracciare in blocco una narrativa calata dall'alto. Insomma hanno fatto giornalismo, in forme ampiamente migliorabili, ma lo hanno fatto.

Il resto - quantomeno nei limiti di una fallibilissima percezione personale - si è distinto per la lettura di veline e le performance letterarie di propaganda.
E per come funziona una democrazia moderna, non c'è strato sociale che porti maggiore responsabilità per tutti i danni subiti dal paese e per gli avventurismi autolesionisti cui viene sospinto.



*Post Facebook del 8 giugno 2024

Andrea Zhok

Andrea Zhok

Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti