Arctic Metagaz, le autorità russe diffondono le immagini della nave metaniera attaccata dai droni ucraini
Il video diffuso dalle autorità russe mostra i danni riportati dalla cisterna attaccata il 3 marzo nel Mediterraneo. Due i feriti tra i 30 membri dell'equipaggio, tutti sopravvissuti.
di Francesco Fustaneo
Il Comitato Investigativo della Federazione Russa ha diffuso nelle scorse ore un video che mostra le condizioni della metaniera «Arctic Metagaz», attaccata nel Mar Mediterraneo lo scorso 3 marzo e attualmente stazionante in gravi condizioni a poche miglia dalle coste libiche. Le immagini, pubblicate dal servizio stampa dell'organismo investigativo, rivelano in modo inequivocabile l'entità dei danni riportati dalla nave, che rappresenta una potenziale bomba ecologica.
Nei fotogrammi diffusi, rilanciati dalla testata russa RIA Novosti, si osserva il natante in stato di semi-affondamento, con il ponte parzialmente sommerso e i compartimenti interni devastati. L'esplosione ha letteralmente distrutto una parte della struttura, mentre circa metà dello scafo appare completamente bruciata e annerita dal fuoco.

Secondo una prima ricostruzione fornita dal Ministero dei Trasporti russo, l'«Arctic Metagaz» sarebbe stato colpito nel Mediterraneo da droni navali ucraini partiti presumibilmente dalla costa della Libia, una versione peraltro confermata da un'inchiesta della testata francese Radio France Internationale.
La metaniera trasportava circa 100 mila metri cubi di gas naturale liquefatto e svariate tonnellate di gasolio. A bordo vi erano 30 membri dell'equipaggio, tutti riusciti a mettersi in salvo.
Fonte:
https://ria.ru/20260525/gazovoz-2094588078.html


