Assassino "Nato". Strage di Ustica: presidio mercoledì 6 davanti l'ambasciata francese

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Assassino "Nato". Strage di Ustica: presidio mercoledì 6 davanti l'ambasciata francese

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo invito alla mobilitazione per mercoledì 6 settembre alle 18 dinanzi l'Ambasciata francese a Roma promossa da: Cred, Giù le Mani dall'Africa, Contropiano, Unione Sindacale di Base, Rete NoWar, Cambiare Rotta, Opposizione Studentesca
d'Alternativa, Rete dei Comu nisti, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Patria Socialista, Partito Comunista Italiano, Nuovo Ordine Internazionalista, Free Assange Roma, U.S. Citizens for Peace & Justice...


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STRAGE DI USTICA. STATO FRANCESE, ASSASSINO “NATO”!


Un missile partito da un caccia francese, in un’operazione targata Nato, diretto a un leader scomodo del panafricanismo come Gheddafi, ma che colpisce un volo di linea con a bordo 81 persone. Il tutto con la complicità dei massimi vertici dello Stato, delle forze armate e dei generali italiani. 

È questa la verità storica sulla strage di Ustica emersa dall’intervista rilasciata da Giuliano Amato a un campione del giornalismo filoatlantico nostrano come "Repubblica". 

Amato ammette a distanza di 40 anni una verità che in realtà è ben presente nel corpo della storia negata del nostro paese, quella che passa dallo stragismo, dalla repressione delle opposizioni e dall’asservimento della politica all’imperialismo euroatlantico.

Nessun cedimento strutturale, nessun ordigno piazzato nell’aeromobile, ma un atto terroristico del governo francese, supportato logisticamente e politicamente dall’alleanza atlantica, in territorio italiano ai danni di un Capo di Stato africano, leader del panafricanismo e portatore di istanze di sganciamento del continente dalle ingerenze coloniali, neocoloniali e imperialiste dell’Occidente.

Durante questi 40 anni, lo Stato francese ha continuato a perpetrare politiche predatorie verso le “ex colonie” dell'Africa, trovando sempre più la forte risposta della parte più cosciente di alcuni Stati del continente.

La Nato ha continuato a esportare guerra e destabilizzazione, dal Mar Baltico all’Africa, passando per Balcani e Medio Oriente. L’assassinio di Gheddafi del 2011 è in linea di continuità con quanto pianificato nel 1980 nei cieli del nostro paese.

Da parte sua, in questa vicenda i vertici civili e militari dello Stato italiano emergono una volta di più come complici silenti dei crimini di guerra commessi nel mondo dall’Occidente, con l’“aggravante” che le 81 vittime in questione erano cittadini e lavoratori del nostro paese, da allora in attesa di giustizia. 

Contro i crimini dello Stato francese, le guerre della Nato e il silenzio complice dello Stato italiano, mercoledì 6 settembre alle ore 18:00, chiamiamo in presidio tutte le forze democratiche della città sotto l’Ambasciata di Francia a Roma, in piazza Farnese.

Verità e giustizia per le vittime della strage di Ustica e di tutte le “stragi di Stato”!
Fuori l’Italia dalla Nato e la Nato dall’Europa!
Libertà e autodeterminazione per i popoli d’Africa!

Promuovono: Cred, Giù le Mani dall'Africa, Contropiano, Unione Sindacale di Base, Rete NoWar, Cambiare Rotta, Opposizione Studentesca d'Alternativa, Rete dei Comunisti, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Patria Socialista, Partito Comunista Italiano, Nuovo Ordine Internazionalista, Free Assange Roma, U.S. Citizens for Peace & Justice.

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