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Assemblea nazionale e conferenza stampa STOPISDS a Roma

 



Sabato 2 febbraio si è tenuta a Roma l'assemblea nazionale STOPISDS (arbitrato nei trattati commerciali di libero scambio) e lunedì 4 con la Conferenza stampa alla Camera dei Deputati, con la partecipazione di deputati e esponenti di varie associazioni, è stata lanciata l'apertura della Campagna.

Ecco in sintesi il quadro della situazione.

QUADRO POLITICO
In Italia al MISE è partita una task force sull'analisi costi/benefici degli accordi commerciali dopo che abbiamo protestato per l'ok al JEFTA in Consiglio europeo. Ma dopo tre riunioni sono stati esclusi molti attori della società civile. Hanno invitato in massima parte professori e lobbisti dell'industria. Lunedì 4 la conferenza stampa  dell’intergruppo parlamentare Stopceta ha riattivato la discussione in Parlamento sul trattato UE-Canada per mettere a tema l'accordo e votare parere negativo alla ratifica.
Il Parlamento UE cambierà a maggio, ma la Commissione scade in autunno e mira a chiudere la maggior quantità possibile di accordi in questi mesi. E' dunque fondamentale chiedere una bocciatura del CETA in Parlamento prima delle elezioni europee, proprio per bloccare le velleità della Commissione e di un Parlamento Europeo nuovo di cui non si possono prevedere gli equilibri.

SCADENZE
Il percorso nazionale di ratifica del CETA è importante perché nella parte che entrerebbe in vigore con la ratifica c'è l'ISDS/ICS. È in agenda il 12 febbraio la discussione in Parlamento Europeo e il voto del trattato EU-Singapore, già approvato settimana scorsa in INTA, perché le maggioranze sono ancora favorevoli in maniera schiacciante. I trattato EU-Singapore contiene un ISDS vecchio stile, cioè precedente alla nuova formula proposta dalla Commissione UE al Canada e inserita nel CETA. 
Terzo punto fondamentale è la campagna elettorale europea, momento nel quale raggiungere adesioni sul tema dei trattati. Stopttip e Stopceta Italia teme, in vista delle elezioni europee, una crescente polarizzazione e una banalizzazione del confronto sui trattati internazionali. "Verremo naturalmente accostati ai sovranisti, anche se i fatti mostrano una campagna composta da organizzazioni che entrano nel dettaglio dei problemi rivendicando sovranità ai sensi del dettato costituzionale".
Si attende entro la primavera inoltrata una sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla compatibilità del meccanismo ICS del CETA con i trattati europei. L'avvocato generale ha dato un primo parere, licenziando il meccanismo come compatibile. Tuttavia, la corsia preferenziale offerta agli investitori esteri resta un sistema sbilanciato e non democratico che è più che legittimo continuare a contrastare. È già successo recentemente (nel caso delle NTBs o nuovi OGM) che la Corte vari un parere definitivo opposto a quello dell'avvocato generale. In ogni caso, anche se fosse coincidente, intendiamo cambiare le norme che regolano questo meccanismo per gli impatti già descritti nelle nostre analisi.
"Dobbiamo incentivare la collaborazione con il percorso anche istituzionale verso il trattato vincolante ONU", è la proposta che emerge dall'assemblea, ribadita in sede di Conferenza Stampa.
Una delle proposte è anche la creazione di un Forum al MaECI insieme a Fondazione Responsabilità Etica.

COSA OCCORRE AGGIUNGERE AGLI STRUMENTI DI  CAMPAGNA

L'appello ai giuristi dall'assemblea nazionale:

"Abbiamo molte competenze interne, ma ci manca un parere giuristi/costituzionalisti esperti su questo tema arbitrati e più in generale con la struttura dei trattati. Voci autorevoli che mettano in luce l'impatto costituzionale dell'ISDS sono fondamentali. Chiediamo un aiuto alle organizzazioni della Campagna per stimolare i contatti che hanno per sviluppare un lavoro su questo filone"

Attac si è assunta il compito di coinvolgere chi ha sostenuto il Forum Acqua sulla proposta di legge sull'acqua pubblica.

Appello ai media:
"Abbiamo bisogno di un supporto con i media nazionali e locali, di una pressione coordinata più forte  sui social e della maggiore messa a disposizione possibile di spazi in eventi formativi/informativi proposti/promossi dalle nostre realtà per accelerare con la raccolta delle firme. In questo sarà determinante l’aiuto di tutte e tutti. Segnalate chi delle vostre organizzazioni e comitati si mette a disposizione".

Questa l'agenda della Campagna:

"Preparare la pressione prima delle elezioni europee: NO AGLI ARBITRATI, SI A UN TRATTATO VINCOLANTE DELL'ONU SUI DIRITTI UMANI. Cosa intende fare l'Italia? 
Sul CETA i voti per bocciarlo ci sono. Ma vanno tenuti saldi ora che comincia la pressione di segno contrario, a partire da Confindustria per finire con i grandi consorzi dell'agroindustria".
Tutte le organizzazioni aderenti sono invitate a fare sistema, mettere intelligenze e disponibilità di tutti al servizio di questa campagna, al fine di mettere in comune iniziative pubbliche e politiche per rafforzare la divulgazione e le attività di pressione sulla campagna Stop ISDS.


APPUNTAMENTI:
  • 12 febbraio @Bruxelles - Sessione plenaria del Parlamento EU su Singapore
  • 17/2 @SpinTime - Assemblea nazionale DIEM25 Roma 
  • 23/2 @Roma - Assemblea acqua pubblica
  • 23/2 @Milano, Casa della Cultura - evento su glifosato
  • Primi di marzo - Evento delle Reti di Pace
  • 3 marzo @Milano Piazza Cairoli - evento per BertaVive
  • 15 marzo - Sciopero globale per il clima
  • 17 marzo @Rimake - Evento per Marielle Franco
  • 23 marzo @Roma - Manifestazione su clima e grandi opere NoTAV.
  • Aprile @Roma - Fairwatch organizza evento su imprese ed imprenditori sociali e solidali
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