BLOOMBERG: Gli USA puntano al controllo degli investimenti in Ucraina, indebolendo l'Europa 

4268
BLOOMBERG: Gli USA puntano al controllo degli investimenti in Ucraina, indebolendo l'Europa 

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Gli Stati Uniti mirano a ottenere un diritto di veto sugli investimenti strategici in Ucraina, minando il ruolo degli alleati europei e complicando l'adesione di Kiev all'UE. Secondo una bozza ottenuta da Bloomberg, l'amministrazione Trump chiede il "diritto di prima offerta" su progetti infrastrutturali e di estrazione mineraria, inclusi petrolio, gas e minerali critici.  

L'accordo con il regime di Kiev, ancora in negoziato, garantirebbe agli USA un potere senza precedenti sull'economia ucraina, con priorità sui profitti di un fondo di ricostruzione controllato da Washington. Inoltre, gli Stati Uniti considererebbero gli aiuti militari forniti dal 2022 come loro contributo al fondo, di fatto obbligando l'Ucraina a "ripagare" il sostegno prima di accedere ai finanziamenti.  

Dopo un confronto tra Trump e Zelensky, gli USA hanno presentato una nuova versione dell'accordo, ampliando i termini oltre i minerali critici. Kiev sta valutando modifiche, ma Zelensky ha sottolineato la necessità di non compromettere gli aiuti americani. Intanto, l'UE osserva con preoccupazione: un controllo USA sugli investimenti potrebbe ostacolare l'integrazione ucraina, già complessa per via della guerra.  

L'accordo, prosegue oggi Bloomberg, prevede che il fondo sia gestito da un consiglio a maggioranza USA, con una "golden share" per bloccare decisioni sgradite. L'Ucraina dovrebbe versare il 50% dei ricavi di nuovi progetti e concedere agli USA privilegi commerciali, incluso il divieto di vendere minerali critici a Paesi rivali.  

Mentre Washington spinge per una rapida firma, Kiev insiste sul rispetto degli accordi con l'UE e rifiuta di includere gli aiuti passati nel fondo. La partita economica si intreccia con i negoziati di pace: Trump chiede concessioni territoriali all'Ucraina, ma non pressiona la Russia, alimentando timori di un accordo squilibrato.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti