UNICEF: oltre 260 bambini uccisi in Libano dagli attacchi israeliani

347
UNICEF: oltre 260 bambini uccisi in Libano dagli attacchi israeliani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Secondo quanto riportato dal nuovo rapporto UNICEF intitolato "L'incubo continua", dall'inizio di marzo sono 261 i bambini uccisi e 1.056 quelli feriti a causa degli attacchi israeliani in Libano, intensificatisi con le recenti operazioni militari.

I dati dell'agenzia delle Nazioni Unite delineano un quadro devastante anche sul fronte dell'istruzione e della salute pubblica: circa 436 scuole sono state danneggiate o distrutte, lasciando quasi 100.000 bambini a rischio di restare privi di istruzione, mentre si contano 86 insegnanti uccisi o feriti.

A questo si aggiunge un tragico impatto socio-economico sulle famiglie libanesi, quattro su cinque delle quali non riescono a coprire i costi per i bisogni primari. Tra i nuclei familiari intervistati, il 22% dichiara che i propri figli sono andati a letto affamati nelle ultime due settimane e il 31% non è in grado di garantire loro le cure mediche necessarie per mancanza di denaro.

Inoltre, il rapporto evidenzia gravissime ripercussioni psicologiche: circa 770.000 bambini hanno manifestato disturbi e traumi negli ultimi sei mesi. "Bambini e giovani stanno sopportando fardelli che nessuno dovrebbe mai portare", ha dichiarato Marco Luigi Corsi, rappresentante UNICEF in Libano, avvertendo che senza interventi urgenti le ripercussioni segneranno un'intera generazione. L'organizzazione ha quindi rinnovato l'appello per la protezione dei minori e per il rispetto dei loro diritti fondamentali.

Di fronte all'escalation, il presidente del Parlamento libanese ha ribadito il diritto sovrano del Libano di perseguire Israele per i suoi crimini, invocando una forte pressione internazionale per fermare le incursioni.

Sul campo, l'offensiva avviata a inizio marzo ha causato complessivamente oltre 4.000 morti, 12.000 feriti e più di un milione di sfollati. Le forze israeliane proseguono le operazioni militari mantenendo il controllo di diverse aree nel sud del Paese, nonostante l'accordo quadro siglato a giugno preveda il progressivo ritiro delle truppe, il dispiegamento dell'esercito libanese e il disarmo di Hezbollah. Dal canto suo, Hezbollah continua a respingere le richieste di disarmo, sostenendo che il proprio arsenale costituisca un elemento legittimo per la difesa nazionale ai sensi degli accordi di Taif del 1989.

______________________________________________

LETTURA CONSIGLIATA:

LAD EDIZIONI E EDIZIONI Q PRESENTANO "GAZA NOI NON DIMENTCHIAMO"

VAI ALLA PROMO

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Una vergognosa marchetta a Israele di Paolo Desogus Una vergognosa marchetta a Israele

Una vergognosa marchetta a Israele

Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán di Geraldina Colotti Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán

Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti di Giuseppe Giannini L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti