Chi può e chi non può (di Marco Travaglio)

7781
Chi può e chi non può (di Marco Travaglio)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Marco Travaglio - Fatto Quotidiano, 26 maggio 2026

 

Trump è impantanato in Iran. L’Ue vaga a tentoni senza bussola: altre sanzioni a Mosca e nuovi tribunali speciali anti-Putin nei giorni pari, dialogo con Mosca e più acquisti di gas russo nei giorni dispari. Così la guerra in Ucraina sta andando fuori controllo. Kiev, fra uno scandalo di ruberie sui nostri aiuti e l’altro, non sa più come reclutare uomini per arginare la nuova offensiva russa in quel che resta del Donetsk ucraino, scontata dopo le manovre preparatorie invernali. Così si scatena con missili e droni contro obiettivi civili in Russia e nel Donbass occupato. Poi, quando arrivano le prevedibili rappresaglie russe, Zelensky fa il pianto greco per accusare gli alleati e battere altra cassa. Gli attacchi ucraini non spostano di un millimetro le sorti del conflitto, ormai segnate da tre anni, cioè dal fallimento dell’ultima controffensiva ucraina, seguìto da nuove avanzate dei russi che hanno ormai in pugno il 20% del Paese. Ma servono a perpetuare l’illusione della vittoria: dunque della guerra a oltranza (il “prestito” di 90 miliardi basta per un anno appena) e del rinvio sine die dei negoziati. Anche ora che Putin ha messo nero su bianco, nel vertice con Trump in Alaska, ciò che gli analisti seri (e i servizi Usa) sanno dal 2022: non vuole né Kiev né l’intera Ucraina né tantomeno l’Europa, ma il Donbass, la fascia russofona di Sud-Est a protezione della Crimea e la parziale smilitarizzazione parziale del Paese che la Nato in dodici anni ha trasformato in una testa d’ariete nel fianco della Russia.

Venerdì i droni ucraini hanno sventrato uno studentato nel Lugansk occupato: 21 civili morti, di cui quattro bambini, e 40 feriti. L’Ue, al solito, ha fischiettato, anche perché la strage è avvenuta con armi nostre. Invece ha condannato la rappresaglia russa, anche con missili ipersonici, che ha fatto quattro morti e decine di feriti. La libera stampa ha parlato di “vendetta di Putin” (senza dire perché: le vite dei russofoni valgono zero) e “ricatto nucleare all’Ue” (che non c’entrano nulla: né il nucleare né l’Ue). Lo stesso velo pietoso ha coperto le dimissioni della premier della Lettonia per non avere protetto il Paese, tra i più russofobi, da due droni ucraini (cioè amici). Lo scorso autunno non c’era giorno senza un allarme su droni russi negli Stati baltici, in Polonia e nel Nord Europa; Zelensky parlava di attacchi deliberati di Putin alla Nato e le intimava di usare l’articolo 5 per dichiarare guerra a Mosca. Naturalmente erano droni deviati da barriere elettromagnetiche ucraine o abbattuti da Kiev e rimessi in volo per simulare raid russi anti-Nato (“false flag”). Lo stesso, a parti rovesciate, accade ora coi droni ucraini in Lettonia. Ma, se i droni russi li devia l’Ucraina, “ha stato Putin”. Invece, se i droni ucraini li devia la Russia, “ha stato Putin”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti