Chiusura della campagna elettorale in Venezuela: bagno di folla per Maduro

Ad accompagnare Maduro si segnala la presenza dell’asso del football mondiale, Diego Armando Maradona, un grande sostenitore del progetto bolivariano

6088
Chiusura della campagna elettorale in Venezuela: bagno di folla per Maduro

 

Nel consueto scenario dell’Avenida Bolivar a Caracas, il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Nicolas Maduro, ha chiuso la propria campagna elettorale con un vero proprio bagno di folla. 

 

Ad accompagnare Maduro si segnala la presenza dell’asso del football mondiale, Diego Armando Maradona, un grande sostenitore del progetto bolivariano sin dai tempi del Comandante Chavez.

 

Una manifestazione dove il chavismo ha mostrato ancora una volta di essere forza viva e ben radicata nella società venezuelana, nonostante la vera e propria guerra che da svariati anni si trova a combattere. 

 

Maduro attraverso il proprio profilo Facebook ha dichiarato: «Ho viaggiato per il paese ascoltando i vostri sogni e desideri. Stiamo difendendo la nostra storia e la nostra dignità. Stiamo difendendo l'indipendenza del Venezuela e il diritto di avere un futuro giusto, prospero e solidale. Insieme tutto è possibile». 

 

Nella giornata di domenica i venezuelani saranno chiamati alle urne per un’elezione storica, come ha sottolineato la rivista America XXI. Perché una sconfitta per la Rivoluzione Bolivariana potrebbe significare un ritorno al regime neoliberista. Con tutte le sciagure che ne conseguono per il popolo. 

 

Basta volgere lo sguardo all’Argentina per averne un assaggio.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti