Climate Ambition Summit: 3 proposte e gli impegni della Cina

789
Climate Ambition Summit: 3 proposte e gli impegni della Cina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In vista della COP26 e nel 5° anniversario della firma dell’accordo di Parigi sul clima le Nazioni Unite hanno organizzato il Climate Ambition Summit. 

A questo importante evento per il futuro del pianeta hanno preso parte i vari leader del mondo. Tra questi il presidente cinese Xi Jinping. 

Il massimo dirigente della Repubblica Popolare Cinese nel suo intervento - riportato dal quotidiano Global Times - ha ricordato che «cinque anni fa, i leader mondiali hanno mostrato la massima determinazione e saggezza politica e hanno adottato l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Da allora, l'attuazione dell'accordo di Parigi ha ricevuto ampio sostegno e partecipazione internazionale. Allo stato attuale, il panorama internazionale si sta evolvendo più rapidamente e il COVID-19 sta innescando profonde riflessioni sul rapporto tra uomo e natura».

A nome del suo paese Xi Jinping ha avanzato tre proposte:

«In primo luogo, dobbiamo stringere i ranghi e fare nuovi progressi nella governance del clima che includa cooperazione e vantaggi per tutti. Nell'affrontare la sfida climatica, nessuno può restare in disparte e l'unilateralismo non ci porterà da nessuna parte. Solo sostenendo il multilateralismo, l'unità e la cooperazione possiamo ottenere vantaggi condivisi e win-win per tutte le nazioni. La Cina accoglie con favore il sostegno di tutti i paesi all'accordo di Parigi e il loro maggiore contributo alla lotta ai cambiamenti climatici.

In secondo luogo, dobbiamo aumentare l'ambizione e promuovere una nuova architettura di governance climatica in cui ognuno faccia la sua parte. Seguendo il principio delle responsabilità comuni ma differenziate, tutti i paesi devono massimizzare le azioni in base alle rispettive situazioni e capacità nazionali. Allo stesso tempo, i paesi sviluppati devono aumentare il sostegno ai paesi in via di sviluppo nel finanziamento, nella tecnologia e nello sviluppo delle capacità.

Terzo, dobbiamo aumentare la fiducia e perseguire un nuovo approccio alla governance climatica che metta in evidenza la ripresa verde. Montagne e fiumi verdi sono montagne d'argento e d'oro. È importante incoraggiare stili di vita e produzione verdi e a basse emissioni di carbonio e cercare opportunità di sviluppo e impulso dallo sviluppo verde».

Inoltre il presidente aggiunge: «Oggi, desidero annunciare alcuni ulteriori impegni per il 2030: la Cina ridurrà le sue emissioni di anidride carbonica per unità di PIL di oltre il 65% rispetto al livello del 2005, aumenterà la quota di combustibili non fossili nel consumo di energia primaria a circa il 25%, aumenterà il volume dello stock forestale di 6 miliardi di metri cubi rispetto al livello del 2005 e porta la sua capacità totale installata di energia eolica e solare a oltre 1,2 miliardi di kilowatt.

La Cina onora sempre i suoi impegni. Guidati dalla nostra nuova filosofia di sviluppo, promuoveremo uno sviluppo economico e sociale più verde sotto tutti gli aspetti perseguendo uno sviluppo di alta qualità. Faremo passi concreti per attuare gli obiettivi appena annunciati e contribuiremo ancora di più ad affrontare la sfida climatica globale.

Colleghi,

Come recita una poesia cinese: ‘Il paradiso non parla e alterna le quattro stagioni; la Terra non parla e nutre tutte le cose2. La Terra è la nostra unica e condivisa casa. Costruiamo sui risultati del passato, lavoriamo insieme per compiere progressi costanti nell'attuazione dell'Accordo di Parigi e lanciamo un nuovo viaggio per le azioni globali per il clima».

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti