Delcy Rodríguez denuncia all'Onu le leggi colombiane che favoriscono il contrabbando
Il Ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela indica la Colombia come una «macchina da guerra contro il Venezuela»
Il Ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri, Delcy Rodríguez, ha partecipato ad una riunione con gli ambasciatori dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nuestra America - Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP), dove ha reso nota la situazione alla frontiera e la «macchina della guerra della Colombia contro il Venezuela».
Rodríguez, accompagnata dall'Ambasciatore del Venezuela presso le Nazioni Unite, Rafel Ramírez, ha denunciato le «leggi colombiane che fomentano e favoriscono il contrabbando», dando origine a episodi di estorsione e attacchi violenti ai danni delle comunità nei municipi confinanti con la Colombia.
Inoltre, ha anche sottolineato che «i media in Colombia sono dominati dall'oligarchia», e hanno l'obiettivo di nascondere gli effetti nefasti del contrabbando e del paramilitarismo per il Venezuela.
Durante l'incontro, l'ambasciatore di Cuba presso le Nazioni Unite, Rodolfo Reyes, ha espresso solidarietà al Venezuela per la situazione al confine. Così come i rappresentanti di Haiti e Nicaragua, i quali hanno anche fornito supporto alle azioni sovrane del Venezuela.

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