Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou
In occasione della visita della delegazione di esponenti politici italiani, il 21 luglio si sono tenuti a Hangzhou la seconda edizione del seminario sulla cooperazione economica e commerciale Cina-Italia e il convegno sulla cooperazione economica e commerciale tra Zhejiang e Italia.
Hanno partecipato quasi cento persone, con un forte desiderio di scambio da entrambe le parti: un evento che conferma ancora una volta le aspettative del mondo imprenditoriale per una cooperazione sempre più solida.
Al termine, la nostra rubrica "Una finestra aperta" ha intervistato due ospiti italiani. Al centro del confronto, i vantaggi competitivi dell'economia cinese e il ruolo dell'innovazione tecnologica come motore della crescita.

Roberto Passalacqua, direttore generale di Fincantieri - Marine Interiors, ritiene che in Cina la filiera dei fornitori sia molto avanzata sul piano tecnologico. "Quindi è un grande aiuto per tutti nello sviluppare prodotti nuovi in maniera più efficiente e anche con grande qualità. Su questo ho visto un miglioramento notevole negli ultimi anni", ha aggiunto.

Antonio Misiani, senatore ed ex viceministro dell'Economia e delle Finanze, ritiene che la Cina abbia fatto straordinari passi avanti nell'intelligenza artificiale: "Oggi abbiamo visto un esempio molto importante nel campo della robotica e dell'intelligenza artificiale visitando Unitree, un punto cruciale per un processo di sviluppo di qualità. L'Europa deve saper costruire occasioni di collaborazione, e credo che l'Europa, insieme alla Cina e agli Stati Uniti, debba prendere in mano il tema della regolazione dell'intelligenza artificiale, della governance, perché dobbiamo saper cogliere le opportunità ma anche scongiurare alcuni rischi di un uso distorto di questa frontiera tecnologica".


