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Huawei: La Polonia diventa un complice degli USA

 


Global Times
 

Dopo che un dipendente di Huawei è stato arrestato per presunto spionaggio, Joachim Brudzinski, ministro degli affari interni della Polonia, ha chiesto all'Unione Europea e alla NATO di lavorare su una posizione comune per escludere Huawei dai loro mercati. Quando un portavoce del capo dei servizi segreti della Polonia ha twittato l'arresto venerdì, ha usato @ per attirare l'attenzione del Dipartimento di Stato USA, dell'FBI, della CIA e della NATO.

 

Le mosse di Varsavia confermano il sospetto che l'arresto di alto profilo abbia lo scopo politico di sostenere le azioni degli Stati Uniti contro Huawei.

 

Pochissime controversie di spionaggio pubblico si sono verificate tra la Cina e l'Europa orientale. Varsavia sostiene che l'accusa è rivolta al comportamento personale invece che alla società, ma il modo in cui ha gestito il problema ha già danneggiato la reputazione di Huawei. Benché chiaramente consapevole della particolare risonanza del caso, Varsavia corteggia Washington mentre gioca brutti scherzi a Pechino.

 

La Polonia teme le rappresaglie della Cina, quindi chiede una posizione comune con l'UE e la NATO per condividere la pressione. Nel frattempo tale chiamata aiuta gli Stati Uniti ad estendere la soppressione di Huawei nell'UE e nella NATO.

 

Le apparecchiature Huawei sono ampiamente applicate nelle reti europee 4G e nessuna prova dimostra che le apparecchiature Huawei abbiano danneggiato la sicurezza della rete europea.

La rete europea 4G è indipendente e libera, ma il continente obbedirà al comando di Washington nel settore della comunicazione a partire dal 5G? Varsavia sta guidando l'Europa nella direzione sbagliata.

 

Huawei è la migliore impresa high-tech privata della Cina e la sua sofferenza è simbolica. Il governo cinese deve aiutare la compagnia a difendere i suoi legittimi diritti e interessi. Altrimenti, se Huawei subisse un duro colpo, metterebbe a repentaglio la fiducia di tutta la società cinese e il mondo esterno considererebbe fattibile usare prepotenza con le imprese cinesi.

 

La difesa del governo cinese dei diritti e degli interessi oltremare di Huawei è stata presa come prova che la società è vicina al governo. Alcuni cinesi hanno criticato il fatto che il governo non abbia ragioni sufficienti per utilizzare le risorse nazionali per risolvere le controversie all'estero di una società privata. Il governo non deve prestare ascolto a tali voci. La protezione di una società di origine, sia essa di proprietà statale o privata, è responsabilità del governo.

 

Pechino dovrebbe negoziare risolutamente con Varsavia e prendere contromisure relative, aiutando il mondo a capire che la Polonia è complice degli Stati Uniti.

 

La Cina non deve essere morbida a questo punto. Pechino non farà il prepotente con Varsavia - ed è indegno farlo - ma quest'ultima deve pagare per il reato.

 

(Traduzione de l’AntiDiplomatico)

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