In Nepal i comunisti vincono le elezioni. Prime osservazioni

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In Nepal i comunisti vincono le elezioni. Prime osservazioni

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Storico risultato quello ottenuto dal Partito Comunista del Nepal (marxista leninista unificato) e dal Partito Comunista del Nepal (Maoist Center) alle elezioni che si sono tenute in Nepal. Le due formazioni comuniste, che si sono presentate alle urne con un programma comune, hanno ottenuto la maggioranza dei seggi [1]. I dati precisi verranno diffusi solo nei prossimi giorni ma già da ora è evidente che l’alleanza dei due partiti porterà i comunisti al governo del piccolo paese himalaiano.

Le prime osservazioni che si possono fare sono:

  • Khadga Prasad Oli, presidente del Partito Comunista del Nepal (marxista leninista unificato), probabilmente tornerà ad essere primo ministro (ha già ricoperto questo ruolo dall’ottobre 2015 all’agosto 2016);
  • i due partiti che hanno dato vita all’alleanza si uniranno in un unico partito comunista;
  • Pushpa Kamal Dahal, attuale presidente del Partito Comunista del Nepal (Maoist Center), potrebbe ottenere la presidenza del partito comunista che nascerà dalla fusione dei due soggetti politici;
  • avvicinamento del Nepal alla Repubblica Popolare Cinese.

A 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre un altro paese imbocca la strada verso il socialismo.
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D.B

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