Intimidazioni di stampo mafioso contro i lavoratori

2726
Intimidazioni di stampo mafioso contro i lavoratori


Di Giorgio Cremaschi


Come si prepara la riuscita della FASE2 nonostante il disastro sanitario e la carenza di misure di sicurezza nei luoghi di lavoro? Cercando di far tacere i lavoratori con il ricatto, l’intimidazione, il licenziamento.  

Dopo il licenziamento di un operatore ecologico a Firenze c’è stata la sospensione di lavoratori del Don Gnocchi di Milano e ora il licenziamento di un operaio ArcelorMittal di Taranto. Per tutti la ragione è la stessa, aver denunciata la mancata sicurezza e protezione dal Covid, che l’azienda ha considerato un grave danno all’immagine aziendale. Gli enti locali di Firenze, la Curia di Milano , una  grande multinazionale, cui fanno capo i lavoratori colpiti, hanno tutti usato lo stesso provvedimento con le stesse motivazioni.

Non è una coincidenza, è una scelta. Le direzioni aziendali sanno come si lavora e e sanno anche che se i i lavoratori fossero liberi di denunciare ogni inadempienza, allora in tanti posti o non si lavorerebbe o si dovrebbe cambiare tutto. 

Così si sviluppa il ricatto per i precari, che subiscono  per paura di non essere confermati. Oppure si licenzia proprio con quel nuovo barbaro e incostituzionale principio scoperto dagli uffici del personale: danno all’immagine aziendale. Danno che non sarebbe provocato dalla mancanza di sicurezza, ma dal lavoratore che ha il coraggio di denunciarla.

È il padronato del Jobsact, legge di cui continuiamo a scoprire lo spirito e gli effetti criminali, che pretende dai lavoratori una fedeltà di tipo medioevale che non solo cancella la Costituzione antifascista, ma i più elementari diritti di cittadinanza.

I lavoratori sono carne da macello e non devono parlare, cosi si apre la Fase2. Siamo di fronte ad una vera e propria strategia di intimidazione di stampo mafioso da parte delle direzioni aziendali,  che va denunciata e combattuta con tutte le forze. Nel nome della democrazia e della salute, entrambe colpite da questi miserabili comportamenti delle imprese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Netanyahu e i video virali sul web di Francesco Santoianni Netanyahu e i video virali sul web

Netanyahu e i video virali sul web

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti