Merz rimprovera Fico per la visita a Mosca. Il Cremlino: «L'Europa si auto-organizza in un campo di concentramento»

3483
Merz rimprovera Fico per la visita a Mosca. Il Cremlino: «L'Europa si auto-organizza in un campo di concentramento»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La portavoce del Ministero degli Esteri di Mosca: «Non ci sarebbe Giornata dell'Europa senza la vittoria del popolo sovietico». Il cancelliere tedesco rimprovera il premier slovacco per la visita a Mosca il 9 maggio

Nuova, durissima risposta della diplomazia russa contro l'Occidente. La portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zajarova, ha paragonato l'Europa odierna a un «campo di concentramento», in risposta alle critiche del cancelliere tedesco Friedrich Merz nei confronti del primo ministro slovacco Robert Fico per la sua partecipazione alle celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca.

«Non ci sarebbe alcuna Giornata dell'Europa senza la vittoria del popolo sovietico. Ci sarebbe un unico campo di concentramento con camere a gas», ha dichiarato Zajarova ai giornalisti. «Per quanto li si salvi, da qualsiasi posizione si auto-organizzano in un campo di concentramento», ha aggiunto la diplomatica, con un riferimento implicito alle politiche commemorative europee che, a suo avviso, minimizzano il ruolo dell'Urss nella sconfitta del nazismo.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha rimproverato pubblicamente il premier slovacco Robert Fico per la sua decisione di recarsi a Mosca in occasione dell'81° anniversario della vittoria dell'Unione Sovietica sulla Germania nazista. «Robert Fico sa che non siamo d'accordo su questo punto», ha dichiarato Merz sabato 9 maggio. «Mi dispiace profondamente per quanto accaduto e parleremo con lui di questo viaggio a Mosca», ha aggiunto.

Fico è stato l'unico capo di governo dell'Unione Europea a partecipare alle commemorazioni nella capitale russa. Il presidente Vladimir Putin lo ha accolto calorosamente al Cremlino, brindando con lui e ringraziandolo per il rispetto dei monumenti sovietici. Il leader russo ha inoltre promesso al premier slovacco di soddisfare il fabbisogno energetico della Slovacchia, in un contesto di crescenti tensioni tra Mosca e i Paesi europei.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti