L'appello dell'Iran all'ONU: “Sospendere l'adesione di Israele”

1704
L'appello dell'Iran all'ONU: “Sospendere l'adesione di Israele”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il rappresentante permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite (ONU), Amir Said Iravani, ha ribadito, prima di una riunione delle Nazioni Unite sulle operazioni dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA), che "la Repubblica islamica dell'Iran invita la comunità internazionale ad adottare misure serie in risposta alle azioni del regime israeliano e a sospendere l'adesione di questo regime all'Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) a causa della chiara violazione della Carta degli Stati Uniti Nazioni e diritto internazionale."

Il diplomatico iraniano ha ricordato che commettendo un genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità, ignorando gli ordini della Corte internazionale di giustizia (ICJ) e violando continuamente i diritti del popolo palestinese, “il regime israeliano è considerato una minaccia diretta alla pace e alla sicurezza internazionale e deve essere ritenuto responsabile del suo comportamento”.

Iravani ha sottolineato che il sostegno dell’UNRWA e la protezione dei diritti e della sicurezza dei rifugiati palestinesi dovrebbero essere la priorità della comunità internazionale.

A tal proposito, ha assicurato che la Repubblica Islamica rimane impegnata a sostenere l'UNRWA e chiede misure immediate e decisive per porre fine ai crimini del regime israeliano a Gaza e in altre terre palestinesi.

Il rappresentante iraniano ha denunciato che il genocidio di Israele e il continuo assedio dell'enclave palestinese hanno messo migliaia di civili, tra cui donne e bambini, in immediato pericolo. "Queste azioni non rappresentano solo una grave violazione dei diritti umani, ma anche un uso deliberato della fame come arma contro il popolo palestinese, intensificando la crisi umanitaria e creando una situazione intollerabile per il popolo palestinese", ha concluso.

_______________________________________________________________________________________

GAZZELLA ONLUS HA BISOGNO DEL SUPPORTO DI TUTTI

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/2091/

È necessario il contributo di tutti. Grazie

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti