Le lacrime di Benetton

4187
Le lacrime di Benetton

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Paolo Desogus*

La famiglia Benetton si trova in una posizione molto precaria. Si direbbe che la spocchia falso progressista dei giorni scorsi abbia lasciato spazio alla primordiale paura di rinunciare alla "roba". La perdita delle concessioni autostradali potrebbe infatti costare caro, carissimo all'impero di questa famiglia di arroganti sfruttatori. La foto con le Sardine doveva servire a ripulire la loro immagine, era l'estremo tentativo per salvare la faccia nei giorni in cui si discute la revoca delle concessioni. Ma era troppo falsa. A complicare le cose si è messo pure Toscani con la sparata che ha offeso le vittime del ponte Morandi.

A questo punto però non so a quanto servirà la netta presa di distanza di Luciano e Alessandro Benetton dal loro creativo di fiducia, cui devono tanto, tantissimo. La partita non credo sia più solo nell'immagine, ma nella capacità del governo, e in particolare dell'area democratica, di resistere alle sirene padronali che cantano le gesta del capitalismo straccione italiano. Speriamo che il governo non ceda: le lacrime di Benetton non basteranno certo a riscattare il paese dalla sua atrofia, né a restituirci le vittime, ma sarebbero comunque un primo progresso dopo anni e anni di regressione neoliberista.

*Professore associato all'Università Sorbonne di Parigi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti