Noriega, la CIA e i narcodollari che insanguinarono l'America Latina

Documenti desecretati rivelano: per sconfiggere i sandinisti, la CIA chiuse gli occhi mentre tonnellate di droga inondavano il continente

1549
Noriega, la CIA e i narcodollari che insanguinarono l'America Latina

La storia di Manuel Noriega è quella di un uomo che per anni fu al servizio della CIA, prima di diventare il volto della corruzione e del narcotraffico in America Latina. Tutto ebbe inizio quando, da giovane cadetto in un’accademia militare in Perù, fu reclutato come informatore dall’agenzia di spionaggio statunitense, che lo protesse per decenni nonostante i suoi sempre più evidenti legami con il crimine organizzato. Addestrato in intelligence alla Scuola delle Americhe di Fort Gulick, Noriega salì al potere in Panama negli anni ’80, trasformando il paese in un crocevia strategico per gli interessi degli Stati Uniti nella regione.

Era l’epoca della Guerra Fredda, e Washington aveva bisogno di finanziare i contras, i ribelli nicaraguensi che combattevano il governo sandinista. Ma con il Congresso USA che bloccava i fondi, la soluzione arrivò proprio attraverso Noriega: Panama divenne un corridoio privilegiato per il traffico di cocaina dei cartelli colombiani, incluso quello di Pablo Escobar, e parte di quei soldi sporchi finirono nelle tasche dei contras. Un gioco sporco in cui la CIA chiuse volutamente gli occhi, pur di sostenere la sua guerra per procura in Centroamerica.

Non era un segreto per nessuno. "Non lo sapevamo ufficialmente, ma tutti a Panama – dal Dipartimento di Stato ai militari – sapevano che Noriega lasciava passare la droga", ammise anni dopo l’ambasciatore statunitense Arthur H. Davis Jr. Eppure, per Washington, Noriega rimase un alleato utile finché non divenne un problema troppo grande. Quando ormai il suo nome era legato a scandali e violenze, gli Stati Uniti lo abbandonarono al suo destino: nel 1989, l’invasione di Panama con l’operazione "Giusta Causa" pose fine al suo regime, e Noriega fu processato e condannato proprio per narcotraffico, lo stesso crimine che per anni la CIA gli aveva permesso di commettere.

Un rapporto del Senato USA definì quella di Noriega "uno dei più gravi fallimenti della politica estera USA", ma la verità è che la sua storia non fu un’eccezione. Fu solo uno dei tanti uomini usati e poi scaricati da un sistema che, pur di vincere la Guerra Fredda, inondò l’America Latina di droga e violenza, lasciando dietro di sé una scia di sangue e ipocrisia. E mentre Noriega marciva in prigione, la CIA aveva già trovato qualcun altro da usare. Perché il gioco, dopotutto, non finisce mai.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti