Nuovo comandante esercito inglese: "Prepariamoci a combattere nuovamente in Europa"

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Nuovo comandante esercito inglese: "Prepariamoci a combattere nuovamente in Europa"

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Dal Regno Unito giungono le roboanti dichiarazioni di un pezzo grosso dell'esercito a scaldare ulteriormente il clima e le tensioni politiche internazionali.

Dichiarazioni che non lasciano preludere a niente di buono, con una distensione sempre più lontana sul fronte del conflitto che vede schierati da una parte i russi e dall'altra gli ucraini, dietro la regia degli Usa che si stanno spendendo tanto in termini di finanziamento militare e appoggio di intelligence a Kiev; accanto a Washington, un ruolo di primo piano hanno poi i fidi alleati britannici.

L'annuncio è stato dato qualche ora fa da THE SUN, secondo quotidiano in lingua inglese più venduto al mondo : il generale Sir Patrick Sanders, il nuovo comandante dell'esercito, - scrive il tabloid britannico - ha affermato che "l'assalto sanguinario di Putin all'Ucraina ha scosso le basi della sicurezza globale". In un primo messaggio rivolto a ogni soldato in servizio, ha detto che “il mondo è cambiato da quando il dittatore russo aveva invaso l'Ucraina il 24 febbraio “
Sanders ha  promesso di forgiare un esercito in grado di battere la Russia in battaglia e ha avvertito le coraggiose truppe britanniche che ora devono prepararsi “a combattere ancora una volta in Europa”.

Il generale, nel suo nuovo ruolo da lunedì scorso - continua The Sun- ha dichiarato: “Ora c'è un imperativo ardente di forgiare un esercito in grado di combattere al fianco dei nostri alleati e sconfiggere la Russia in battaglia”.

Ancora, “L'invasione russa sottolinea il nostro scopo principale: proteggere il Regno Unito essendo pronti combattere e vincere guerre sulla terraferma".

Sanders, 56 anni che ha condotto operazioni militari in Irlanda del Nord, Kosovo,  Iraq e Afghanistan, ha promesso inoltre che avrebbe accelerato i piani per modernizzare l'esercito e  renderlo funzionale a dispiegarsi all'estero per rispondere più rapidamente alle crisi.

Affermazioni forti che si aggiungono a quelle del primo ministro, Boris Johnson, che reduce dalla sua recentissima visita a Kiev ha annunciato: “sarebbe una catastrofe se Putin vincesse” e ha assicurato a Zelensky che “il Regno Unito è pronto a lanciare un'importante operazione per addestrare le forze armate ucraine, addestrando fino a 120.000 soldati ogni 120 giorni per prepararli al combattimento contro i soldati di Putin”.

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

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