Primi bombardamenti democratici in Siria

4764
Primi bombardamenti democratici in Siria

 

Per essere degno dei suoi predecessori democratici, come Bill Clinton e Barack Obama che, tra Jugoslavia, Iraq, Libia, Yemen, Afghanistan, Siria avevano dato il loro meglio in termini di bombe e distruzione, il buon vecchio Joe Biden, ha voluto far capire subito di che pasta è fatto.

Se pensate al tranquillo vegliardo vi sbagliate, lui è un duro, non si scherza con Joe e per farlo capire ha approvato l'ordine di bombardare la Siria al confine con l'Iraq la scorsa notte colpendo i gruppi filo-iraniani.

La motivazione ufficiale di questo bombardamento sarebbe quella di rispondere agli attacchi alle basi militari USA in Iraq dei giorni scorsi.

L'attacco è una vera e propria aggressione, senza mezzi termini, illegale, e qualche media mainstream ha avuto il coraggio di definirla "missione".

Inoltre, è avvenuto nella Siria orientale al confine con l'Iraq, una zona dove l'ISIS, dall'arrivo di Biden alla Casa Bianca, che coincidenza, ha rialzato la testa e proprio le milizie filo iraniane colpite, ovvero Kait'ib Hezbollah e Kait'ib Sayyid al Shuhad come negli anni scorsi, stanno cercando, in collaborazione con esercito siriano e aviazione russa, di controllare gli attacchi del gruppo terroristico.

Si può senza alcun dubbio di smentita affermare che, attaccando i guerriglieri filo iraniani, visti i danni che hanno avuto da questo bombardamento dello Zio Joe, potrebbe esserci una rinascita vera e propria dell'ISIS.

Un ritorno in grande stile dell'ISIS sarebbe utile a giustificare ancor di più, ad esempio la presenza illegale degli USA in Siria per rubare il petrolio del paese arabo.

Questo battessimo delle bombe di Biden lancia un duplice messaggio, in primis all'Iran se aumenterà l'arricchimento dell'uranio e a Israele, per dimostrargli che Washington "veglia" sul suo alleato principale in Medio Oriente e lo difenderà con qualsiasi mezzo.

Quindi, dopo gli attacchi, al momento solo verbali, a Russia e Cina, definite minacce esistenziali, ieri sera il bombardamento in Siria.

Ricordiamo ai lettori che Biden si è insediato alla Casa Bianca da poco più di un mese.

Insomma, siamo solo all'inizio...

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando.... di Michelangelo Severgnini La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti