Proteste in Ungheria e accuse di rossobrunismo a convenienza

2911
Proteste in Ungheria e accuse di rossobrunismo a convenienza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Omar Minniti

Premessa doverosa: anch'io ho partecipato - come lavoratore - a diverse manifestazioni contro l'ultra-liberista "legge della schiavitù" imposta dal governo Orban, che quasi raddoppia il tetto degli straordinari, li rende di fatto obbligatori e permette ai padroni di liquidarli nell'arco di 3 anni. Ed ho criticato la scelta del Partito Operaio ungherese (comunista) di snobbare la mobilitazione che, sebbene egemonizzata dagli euroinomani, ha visto in piazza - soprattutto nelle prime giornate - migliaia di lavoratrici e lavoratori, a cominciare dai metalmeccanici.

Ho letto molti articoli sui media italiani, anche riconducibili alla sinistra più o meno radicale, sulle proteste in Ungheria. Quasi tutti omettono di parlare dell'estrema eterogeneità del movimento di protesta contro la suddetta legge. 
L'analisi più gettonata era: "il popolo magiaro si ribella al dittatore Orban e chiede più libertà e diritti". Ovviamente, il 95% di chi ha scritto quelle riflessioni lo ha fatto dal calduccio di casa sua o di una redazione, senza aver messo piede a Budapest. Perché, se fosse venuto qui, non gli sarebbe sfuggita la macedonia di posizioni differenti e finanche opposte presenti in piazza. I militanti "socialisti" e di alcune piccole formazioni della sinistra anticapitalista assieme a quelli di Jobbik e di sigle di ultradestra. Attivisti Lgbtq e delle Ong del circuito di Soros fianco a fianco con gli ultras ungaristi del Ferencváros. Emblemi della Ue esibiti mentre a pochi metri campeggiava la mappa della Grande Ungheria pre-Trianon. 

La foto che pubblico è del 5 gennaio. Ma è solo una delle tante che potete scovare sulla rete. Evidenziate dai cerchietti potete ammirare, da sinistra: la bandiera biancorossa di Arpad, cara agli ultranazionalisti nostalgici di Horthy (se non delle Croci Frecciate); il vessillo onnipresente dell'Unione Europea; la nutrita delegazione di Jobbik, partito che ha avuto una sorta di "Fiuggi" ma che fino ad un paio di anni fa vantava perfino un'organizzazione paramilitare, la "Guardia Magiara"; le bandiere del Partito "Socialista" (tra virgolette).

Se in Italia, o in qualsiasi altro paese del continente, qualcuno avesse messo in piedi un simile miscuglio di visioni politiche, magari per protestare contro l'Ue, l'euro e le politiche di austerità, oppure per dire no alla Nato ed alle ingerenze imperialiste nel Medio Oriente, dopo quanti secondi sarebbe scattata la puntuale e sempre più gettonata accusa di rossobrunismo? Ok, l'abbiamo capito: come già visto in Ucraina ed in America Latina, si può civettare con la destra estrema solo se si è liberal o radical, se "ce lo chiede l'Europa" (anche quando è quest'ultima - o meglio, la Germania - ad imporre leggi liberiste, come nel caso ungherese), se serve a mettere in difficoltà il leader "populista" di turno e c'è la benedizione di qualche filantropo miliardario.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti