Russiagate, lo "scoop" del Fatto Quotidiano. Ridiamo per non piangere...

7024
Russiagate, lo "scoop" del Fatto Quotidiano. Ridiamo per non piangere...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Di Danilo Della Valle


Fermi tutti, cari italiani, da oggi abbiamo una certezza in più: sappiamo come mandare a casa il governo delle banche, della troika e delle privatizzazioni, il governo dei soliti riciclati del malaffare che da anni sguazzano alle spalle di una popolazione senza più futuro e di giovani, e meno giovani, costretti ad emigrare per rincorrere la “chimera” di un lavoro.



Basta una colletta di 4.000 euro circa in pubblicità su internet e il gioco è fatto; si possono influenzare le elezioni in uno Stato qualsiasi, quindi anche il nostro, e magari decidere di smettere di avere dei cialtroni al potere a cui poco importano le condizioni della popolazione. Magari assumendo uno degli hacker di qualche sperduta cittadina degli Urali o qualche troll della celebre “Internet Research Agency” del cuoco del Cremlino, capace di riuscire a “truccare” le elezioni di mezzo mondo.

Lo so, sembrerebbe una barzelletta, ma è più o meno questo l'idea che ci si può fare dopo aver letto l'ennesimo “scoop” del Fatto Quotidiano che ormai in politica estera ci ha abituato a delle “perle” fuori dal normale. Dopo aver letto il famoso approfondimento dedicato appunto al Russiagate ed alla fabbrica dei troll del Cremlino che influenzerebbe mezzo mondo, secondo il FQ e secondo Twitter, Google e Facebook (che wikileaks e tanti altri del settore ci hanno sempre detto non essere proprio “super partes” ), ci viene da chiedere ai solerti giornalisti del FQ se davvero la potenza più importante e forte al mondo, come quella Statunitense, sia raggirabile con così poco?

Inoltre ci suona strano come mai non si pone l'accento, di gran lunga più serio, sul fatto che gli Usa hanno “ufficialmente” interferito nelle elezioni, o addirittura favorito colpi di Stato, in 44 Paesi (Russia compresa, quando la Cia favorì la vittoria di Eltsin quando in realtà aveva vinto il leader dei Comunisti Gennady Zyuganov http://www.marx21.it/internazionale/area-ex-urss/1142-non-eltsin-ma-zjuganov-vinse-le-elezioni-del-1996-parola-di-medvedev.html ) e continuano a farlo oggi in Europa ed in tutto il mondo, con finanziamenti ufficiali ad Ong, media e partiti “democratici”?


ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti