Trump alza la tensione con i dazi: Brasile pronto a rispondere, Lula rafforzato

2341
Trump alza la tensione con i dazi: Brasile pronto a rispondere, Lula rafforzato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il ministro degli Esteri brasiliano Mauro Vieira ha ribadito a Washington che il suo paese "non cederà a pressioni esterne", durante un incontro con il segretario di Stato USA Marco Rubio. Il colloquio, avvenuto lo stesso giorno in cui gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro il ministro del Supremo Tribunal Federal (STF) Alexandre de Moraes e introdotto dazi del 50% su alcuni prodotti brasiliani, segna un momento di forte tensione diplomatica tra i due paesi.

L’incontro, non ufficiale e organizzato tramite un intermediario anonimo, è stato un tentativo di abbassare le tensioni dopo le misure punitive firmate dal presidente Donald Trump. Vieira, però, ha lasciato chiaro che il Brasile "si riserva il diritto di rispondere" alle azioni statunitensi, definendo "inaccettabile" qualsiasi interferenza nella sovranità nazionale, specialmente su questioni giudiziarie come il processo all’ex presidente Jair Bolsonaro per il tentato golpe dell’8 gennaio 2023.

Intanto, movimenti sociali e studenteschi scendono in piazza in diverse città brasiliane per protestare contro i dazi statunitensi. Manifestazioni sono previste davanti ai consolati e all’ambasciata USA, con lo slogan "Chi comanda in Brasile è il popolo brasiliano!". Le tariffe, che entreranno in vigore il 6 agosto, colpiscono settori chiave come l’agroalimentare e la tecnologia, ma con importanti eccezioni – acciaio, aerei e succo d’arancia restano fuori dalla tassazione.

Secondo diversi analisti, la mossa di Trump è un tentativo di influenzare la politica interna brasiliana, soprattutto per indebolire il STF nel processo a Bolsonaro. Tuttavia, l’esclusione di quasi 700 prodotti ha smascherato le esagerazioni di Eduardo Bolsonaro, figlio dell’ex presidente e principale sostenitore della linea dura contro Lula.

Gli esperti concordano: se da un lato le sanzioni rappresentano un attacco politico, dall’altro le esenzioni rivelano che Trump ha evitato una rottura totale. "Lula esce rafforzato perché ha cercato il dialogo senza cedere sull’indipendenza della giustizia", spiega Paulo Nicoli Ramirez, politologo della FESPSP. Al contrario, i Bolsonaro "sono i grandi sconfitti", avendo agito "contro gli interessi nazionali".

Mentre Vieira torna a Brasilia per riferire a Lula, la crisi diplomatica resta aperta. Ma con le proteste in strada e il sostegno della società civile, il messaggio del governo è chiaro: il Brasile non accetta imposizioni da nessuno, tantomeno dai 'gringos'.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti