Attentato a Mosca: ucciso generale russo con un'autobomba

5558
Attentato a Mosca: ucciso generale russo con un'autobomba

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Un alto ufficiale dell’esercito russo, il tenente generale Yaroslav Moskalik, vicecapo delle operazioni dello Stato maggiore generale, è stato ucciso in un attentato con autobomba avvenuto a Balashikha, città alle porte di Mosca. Lo hanno confermato fonti ufficiali, sottolineando la gravità di un attacco che ha scosso un’area residenziale a pochi chilometri dalla capitale.

Secondo il Comitato Investigativo russo, l’ordigno esplosivo improvvisato collocato all’interno della vettura del generale era riempito con frammenti metallici, progettati per massimizzare il potenziale letale. L’agenzia di stampa TASS ha riferito che la carica esplosiva equivaleva a circa 300 grammi di tritolo, sufficienti a distruggere l’auto e danneggiare i veicoli parcheggiati nelle vicinanze.

Le immagini diffuse sul canale Telegram @balashikha_life mostrano i resti dell’auto del generale, ridotta a un rogo, e i danni provocati dall’esplosione in un parcheggio adiacente a un complesso di edifici residenziali. L’attentato, avvenuto in pieno giorno, evidenzia l’audacia dei perpetratori, che hanno agito nonostante la presenza di civili nella zona.

Quello contro Moskalik non è il primo attacco letale ai danni di un alto ufficiale russo in mesi recenti. A dicembre 2024, il tenente generale Igor Kirillov, comandante delle Forze di Difessa Radiologica, Chimica e Biologica (RChBZ), fu assassinato insieme a un suo assistente in un agguato a Mosca. In quel caso, secondo le indagini russe, i servizi segreti ucraini avrebbero piazzato un ordigno in uno scooter elettrico vicino all’ingresso di un edificio, controllandolo tramite una telecamera nascosta in un’auto parcheggiata, per innescarlo a distanza al momento opportuno.

Sebbene non vi siano ancora rivendicazioni, l’attenzione si concentra sul possibile coinvolgimento di cellule ucraine o gruppi antagonisti interni, in un momento di crescente tensione per la sicurezza nelle principali città russe. Gli attentati contro figure militari di alto rango hanno l'obiettivo di creare interrogativi sull’efficacia dei servizi di intelligence del Cremlino.

Il Ministero della Difesa russo non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma fonti vicine al governo parlano di una "risposta implacabile" contro i responsabili. Intanto, l’investigazione è affidata a unità specializzate nel terrorismo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti