Cinque motivi per cui le ultime elezioni ceche sono state così importanti

Ciò potrebbe costituire la base politica interna più significativa per la ripresa del Gruppo di Visegrad

2771
Cinque motivi per cui le ultime elezioni ceche sono state così importanti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Andrew Korybko

Il politico populista-nazionalista Andrej Babis è pronto a tornare alla carica di primo ministro dopo la vittoria del suo partito alle ultime elezioni. Non ha la maggioranza, ma si prevede che costruirà una coalizione con alcuni dei partiti minori che condividono la sua visione del mondo. Si tratta di uno sviluppo importante, poiché la Repubblica Ceca è sotto il controllo liberal-globalista da quando Babis ha perso la rielezione nel 2021 e, sebbene l'ex alto funzionario della NATO Petr Pavel sia ancora presidente, il primo ministro ha più potere. Ecco perché il suo ritorno è così importante:

1. La Repubblica Ceca potrebbe presto spostarsi a destra sulle questioni socio-culturali

La coalizione che dovrebbe costruire con partiti minori che condividono le sue idee potrebbe spingerlo più a destra sulle questioni socio-culturali, a causa delle loro posizioni più intransigenti. Una delle piattaforme mediatiche di Reuters è molto preoccupata per questo scenario e ha avvertito che "il voto ceco mette a repentaglio il matrimonio tra persone dello stesso sesso e i diritti LGBTQ+". Secondo la loro valutazione, potrebbe cercare di redigere una propria versione del disegno di legge ungherese sulla propaganda anti-LGBT e/o di sancire la distinzione tra i due sessi nella Costituzione, come ha appena fatto la vicina Slovacchia.

2. Probabilmente attuerà anche una politica più pragmatica nei confronti dell'Ucraina

L'era del massimo sostegno politico-militare della Repubblica Ceca all'Ucraina potrebbe presto concludersi, stando alle dichiarazioni post-elettorali di Babis. Ha dichiarato che il Paese non è pronto ad aderire all'UE e ha fortemente suggerito di interrompere anche gli aiuti tecnico-militari. Quest'ultima opzione potrebbe portare la Repubblica Ceca a sciogliere l'iniziativa occidentale di cui è a capo per setacciare il mondo alla ricerca di munizioni per l'Ucraina o a trasferirne il controllo alla NATO, entrambe le quali potrebbero portare a interruzioni di approvvigionamento che indebolirebbero il fronte, secondo il New York Times.

3. Il "modello Orbán" potrebbe quindi dimostrare la sua applicabilità nella regione

Se Babis si comporterà come previsto sul fronte della politica interna ed estera, ciò dimostrerà l'applicabilità del cosiddetto "modello Orbán" nell'Europa centrale. Il ritorno in carica del Primo Ministro slovacco Robert Fico nell'ottobre 2023 lo ha visto seguire prontamente le orme del suo omologo ungherese, ma alcuni osservatori si sono chiesti se questo fosse davvero l'inizio di una tendenza. Tutti i dubbi sarebbero dissipati se Babis facesse lo stesso, il che confermerebbe la rilevanza di questo modello per la regione.

4. Potrebbero esserci i presupposti per una graduale riattivazione del Gruppo di Visegrad

Il Gruppo di Visegrad, composto da questi tre e dalla Polonia, è stato informalmente sospeso a causa dell'avversione di Varsavia per l'approccio di Orbán al conflitto ucraino. Il nuovo presidente polacco, conservatore-nazionalista, Karol Nawrocki, ha dichiarato durante l'estate che darà priorità a questo gruppo, in modo che la loro visione interna condivisa e il suo pragmatismo comparativo in politica estera possano gettare le basi per un'azione congiunta. Il suo governo liberal-globalista odia ancora Orbán, ma le due politiche estere di fatto della Polonia potrebbero comunque portare a qualche progresso.

5. L'importanza geopolitica dell'Europa centrale continua a crescere

L'ampia attenzione rivolta alle ultime elezioni ceche e alle relative conseguenze più probabili, come sopra menzionato, confermano che l'importanza geopolitica dell'Europa centrale continua a crescere. Ciò è particolarmente significativo per quanto riguarda i grandi piani strategici della Polonia per ripristinare il suo status di Grande Potenza attraverso l'"Iniziativa dei Tre Mari" di cui è a capo, che comprende tutta l'Europa centrale. Il rilancio del Gruppo di Visegrad dopo il ritorno di Babis al potere creerebbe un nucleo di paesi in grado di realizzare più facilmente questi piani.

-----------------

Alla luce di quanto sopra, le elezioni ceche sono importanti perché rappresentano l'ulteriore diffusione del "modello Orbán" in tutta l'Europa centrale, che fornisce la base interna per una graduale rivitalizzazione del Gruppo di Visegrad, se Nawrocki ne avrà davvero la volontà politica. Le divergenze tra i suoi membri sulla Russia potrebbero ancora rappresentare un ostacolo a una più stretta cooperazione, ma se Nawrocki le metterà da parte pragmaticamente per perseguire i grandi obiettivi strategici della Polonia, allora questo gruppo potrebbe presto tornare alla ribalta della politica regionale.

(Articolo pubblicato in inglese sulla newsletter di Andrew Korybko)

Andrew Korybko

Andrew Korybko

 

Analista politico e giornalista. Membro del consiglio di esperti dell'Istituto di studi strategici e previsioni presso l'Università dell'amicizia tra i popoli della Russia. È specializzato in questioni inerenti la Russia e geopolitica, in particolare la strategia degli Stati Uniti in Eurasia. Le sue altre aree di interesse includono tattiche di regime change, rivoluzioni colorate e guerre non convenzionali.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti