Corto circuito europeo: la UE mette al bando il gas russo ma ne aumenta le importazioni

1953
Corto circuito europeo: la UE mette al bando il gas russo ma ne aumenta le importazioni

 

di Gianandrea Galani - Analisi Difesa

La notizia giunge dal Financial Times e mette in luce tutte le ambiguità che stanno affossando la credibilità politica ed economica dell’Unione Europea. La UE ha aumentato significativamente le importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) russo nei primi tre mesi del 2026, nonostante i piani di graduale eliminazione delle forniture dalla Russia entro il 2027.

“Secondo i dati del gruppo di ricerca energetica Kpler, le importazioni dal progetto Yamal LNG in Siberia sono aumentate del 17% raggiungendo i 5 milioni di tonnellate nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2025. Ciò ha comportato una spesa stimata di 2,88 miliardi di euro da parte degli Stati membri dell’UE per il gas proveniente dal vasto impianto, secondo le stime dell’organizzazione ambientalista non profit Urgewald” scrive il quotidiano economico.

“Questi dati giungono in un momento in cui le forniture di GNL del Qatar si sono ridotte a seguito dei danni alle infrastrutture energetiche in Medio Oriente e del controllo iraniano dello Stretto di Hormuz. Ciò suggerisce che il progetto Yamal abbia beneficiato dell’impennata dei prezzi del gas legata alla crisi mediorientale”.

Il giornale britannico sottolinea che “Yamal rappresenta la stragrande maggioranza delle importazioni di GNL russo nell’UE. Nei primi tre mesi dell’anno, il blocco europeo ha ricevuto 69 carichi, pari al 97% dei 71 totali, provenienti da Yamal, di cui 25 a marzo, un numero superiore a quello registrato sia a gennaio che a febbraio. Questo dato si confronta con l’87% dei 68 carichi ricevuti nello stesso periodo del 2025. I carichi rimanenti sono stati dirottati verso l’Asia”.

Le importazioni complessive di GNL russo da parte dell’Europa hanno raggiunto circa 6,8 miliardi di metri cubi, in forte crescita rispetto ai 5,7 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, toccando un record storico soprattutto a marzo.

FT evidenzia che “nonostante il calo delle forniture globali, Bruxelles ha mostrato scarso interesse a riconsiderare il divieto previsto sulle importazioni di GNL russo, che dovrebbe entrare in vigore a gennaio 2027. Un divieto sulle importazioni tramite contratti a breve termine è già entrato in vigore”.

Continua qui

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti