Gli incendi ai tempi dell'austerità

2326
Gli incendi ai tempi dell'austerità

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Danilo Della Valle

La #Grecia brucia, a decine si contano i morti, a centinaia i feriti. Si temono incendi dolosi, una cosa assurda ed inaudita. Il primo sentimento che si prova è quello di tristezza, un popolo orgoglioso che da anni combatte per risollevarsi da una condizione economica disastrosa ora deve affrontare anche una tragedia di queste proporzioni. Fa male vedere la Grecia, culla della civiltà, barcollare in cerca di aiuto.

Certo, è facile parlare ora, però mi chiedo se questa ennesima tragedia poteva esser gestita meglio se solo la Grecia non fosse stata stritolata dalla morsa di questa #Ue e della #Troika. Dopo 14 manovre di austerità, caldeggiate dai tecnici Ue, nell'ultimo anno l'area della sorveglianza antincendio greca ha perso 34milioni di euro tra personale e mezzi, la protezione civile, dalla quale dipendono i pompieri, ha avuto un taglio di 4mila posti di lavoro oltre che dei salari per i restanti lavoratori...

E durante le operazioni di soccorso a lungo non si sono visti elicotteri e mezzi idonei di soccorso...tanto che la magistratura indaga in questa direzione. Insomma, un quadro che lascia intendere che di austerità e di tagli non si vive tranquilli, se ne rendano conto i banchieri ed i fautori delle politiche neoliberiste di stanza a#bruxelles...

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti