Global Times - La Cina spera che l'Italia mitighi le preoccupazioni UE sull'energia

1145
Global Times - La Cina spera che l'Italia mitighi le preoccupazioni UE sull'energia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, ha sottolineato l'importanza di rafforzare i legami tra Cina e Italia, invitando l'Italia a svolgere un ruolo chiave nel promuovere una visione equilibrata e aperta sull'energia rinnovabile a livello europeo, come scrive il quotidiano Global Times.

Durante il 15° Meeting della Commissione Congiunta Economica e Commerciale tra i due Paesi a Verona, Wang ha evidenziato l'intenzione di intensificare la cooperazione bilaterale, prendendo spunto dall'eredità storica della Via della Seta per promuovere nuove opportunità di investimento e crescita.

L'obiettivo è quello di potenziare la collaborazione verde tra Italia e Cina, accelerando la transizione verso un'economia a basso impatto ambientale. Wang ha auspicato che l'Italia, attraverso il suo ruolo nell'UE, possa sostenere una politica energetica più aperta e collaborativa con la Cina.

Il Vicepresidente del Consiglio italiano e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito l'importanza di una relazione stabile e di lungo termine con la Cina. Tajani ha accolto con favore gli investimenti cinesi in settori innovativi, come quello delle auto elettriche, e ha espresso l'auspicio di un rafforzamento dei legami commerciali e dei collegamenti aerei tra i due Paesi.

Il 2024 rappresenta un traguardo significativo per la collaborazione tra Italia e Cina, celebrando il 20° anniversario del loro Partenariato Strategico. Questo partenariato ha segnato una fase di crescita e sviluppo economico bilaterale, guidato dalla visione dei leader di entrambi i Paesi, evidenzia il quotidiano cinese.

Nel frattempo, a Milano è stata lanciata l'iniziativa "Invest in China", un'occasione per le imprese italiane di esplorare le opportunità di investimento nel mercato cinese e di rafforzare i legami commerciali.

Zhu Bing del MOFCOM ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra Italia e Cina, riconoscendo le capacità manifatturiere italiane e la reputazione dei suoi marchi nel mondo.

Mario Boselli, presidente della Fondazione Italia Cina, ha evidenziato l'importanza di promuovere i prodotti italiani di alta qualità nel mercato cinese, sottolineando l'impegno della Fondazione nel facilitare questo processo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'israelizzazione dell'UE | Alberto Negri (VIDEO) di Loretta Napoleoni L'israelizzazione dell'UE | Alberto Negri (VIDEO)

L'israelizzazione dell'UE | Alberto Negri (VIDEO)

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti