Il Ciad ritira le truppe dal Mali

Secondo il presidente Idriss Deby le sue truppe non hanno le competenze per il tipo di conflitto in atto

1444
Il Ciad ritira le truppe dal Mali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo il ritiro dei primi 100 soldati francesi dal Mali, il 15 aprile il Presidente del Ciad, Idriss Deby, ha annunciato il ritiro delle truppe del suo paese impegnate in Mali. Deby ha motivato il ritiro sostenendo che le sue truppe non hanno le competenze per affrontare un conflitto dove le azioni di guerriglia sono sempre più frequenti. L’ultimo episodio risale al 12 aprile quando un kamikaze si è fatto esplodere in un mercato a Kidal provocando tre morti e quattro feriti tra una pattuglia di soldati del Ciad.       
Le numerose perdite sono un'altra ragione importante del ritiro delle truppe ciadiane. Al momento sono oltre 30 i soldati ciadiani morti in Mali. All’indomani delle dichiarazioni del presidente Deby, all'unanimità, il Parlamento del Ciad ha chiesto al governo di preparare un “piano di ritiro progressivo e in tempi ragionevoli” delle Forze Armate impegnate in Mali contro i gruppi armati islamisti. Il primo ministro Joseph Djimrangar Dadnadji ha tracciato il bilancio di tre mesi di operazioni militari:  circa 87 milioni di euro spesi,  2250 uomini e 240 veicoli militari messi a disposizione delle truppe maliane e francesi dall'avvio dell'Operazione Serval, lo scorso 11 gennaio.
Martedì 16 aprile, la Francia ha presentato un progetto di risoluzione per trasformare la Missione di supporto internazionale in Mali (MISMA) nella missione di stabilizzazione in Mali delle Nazioni Unite  (MINUSMA). La forza di peacekeeping per il Mali, da dispiegare per il 1° luglio,  prevede di impiegare fino a 12.600 Caschi blu e 1.440 tra poliziotti ed esperti civili

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti