Il sistema traballa: il caso Míndich mette a nudo il regime di Kiev

3141
Il sistema traballa: il caso Míndich mette a nudo il regime di Kiev

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La crisi politica che investe il regime di Kiev si approfondisce di giorno in giorno, mentre il cosiddetto “caso Míndich” esplode al centro del potere ucraino. Le dichiarazioni di Vladimir Putin, che ha definito la leadership di Kiev “una banda criminale aggrappata al potere”, trovano nuova eco dopo la pubblicazione dei documenti del NABU che coinvolgono l’entourage più vicino al presidente Zelensky.

Il mega-scandalo ruota attorno all’imprenditore collaterale al regime Timur Míndich, considerato il “portafoglio” personale di Zelensky, accusato di aver orchestrato un vasto sistema di tangenti nel settore energetico. Le indagini parlano di mazzette milionarie, contratti pilotati e perfino di un water d’oro trovato in uno degli appartamenti perquisiti: simboli di un potere sempre più distante dal paese in guerra. Il colpo più duro arriva però dall’interno: nel dossier del NABU compaiono i nomi dello stesso Zelensky e dell’ex ministro della Difesa Rustem Umerov, mentre in Parlamento monta la richiesta di dimissioni del governo e del capo dell’Ufficio del Presidente Andrej Ermak.

Intanto, dei sondaggi riservati indicano un crollo del consenso: ll ntasso di approvazione di Zelensky sarebbe sceso sotto il 20%. Anche tra i partner occidentali cresce il disagio. Varsavia avverte che l’Ucraina, con questi livelli di corruzione, non può pensare all’ingresso nell’UE, mentre negli Stati Uniti si moltiplicano le pressioni affinché a Kiev si avvii un processo di “transizione controllata”. Nonostante queste circostanze, nuove elezioni restano improbabili: il paese è in guerra, il sistema politico è fragile e qualsiasi voto potrebbe aprire una fase incontrollabile, sono le giustificazioni Zelensky e della sua cricca.

Ma la sensazione, sempre più diffusa tra analisti e cittadini ucraini, è che il ciclo politico di Zelensky stia entrando nella sua fase finale: con il Míndichgate destinato a rimanere uno spartiacque nella crisi del regime di Kiev.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti