Knesset, il monologo di Trump interrotto dal grido di due parlamentari: "Riconoscete la Palestina"

Mentre il tycoon rivendicava il suo ruolo nella tregua – da lui definita "pace" – trasformando la politica in una soap opera familiare ("Ivanka si è convertita per amore di Israele"), Ayman Odeh e Ofer Kassif hanno riportato tutti alla realtà: quella del genocidio e dell’apartheid.

4228
Knesset, il monologo di Trump interrotto dal grido di due parlamentari: "Riconoscete la Palestina"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Francesco Fustaneo

 

Durante il suo discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, Donald Trump ha proclamato al mondo il suo ruolo nell’accordo di “pace”, intrecciando armi, affari e racconti personali, arrivando persino a strumentalizzare la conversione all’ebraismo della figlia Ivanka come prova del suo “amore per Israele”. In quel momento, due parlamentari hanno riportato l’attenzione della platea alla realtà dei fatti.

Ayman Odeh, arabo-israeliano, leader del partito Hadash e della Lista Comune, e Ofer Kassif, deputato ebreo dello stesso partito, hanno compiuto un gesto di disobbedienza politica che, nel contesto israeliano, assume un peso ancora maggiore rispetto a qualsiasi altro analogo fatto in un  parlamento occidentale. Alzandosi in piedi, hanno sventolato davanti al presidente statunitense e a tutto l’emiciclo un cartello con la scritta “Riconoscete la Palestina”, mostrando anche fogli con la parola “genocidio”: frasi  inaccettabili  per l’esecutivo israeliano e la propaganda al suo seguito.

La reazione è stata immediata: le forze di sicurezza li hanno allontanati fisicamente dall’aula. La loro colpa? Aver ricordato l’occupazione, la pulizia etnica a Gaza, mentre Trump elogiava “la pace attraverso la forza” e si vantava delle armi fornite a Israele – “alcune delle quali non avevo mai sentito nominare” – definendo il massacro a Gaza un “incredibile trionfo”.

La risposta di Trump, una volta rimossi i dissidenti, è stata rivelatrice: “ E’ stato molto efficiente”.. Un’ammissione perfetta: la macchina del potere deve scorrere senza intoppi, cancellando ogni forma di dissenso. Da un punto di vista mediatico, invece è stato un colpo inferto all’ingranaggio celebrativo del tycoon e, di riflesso, alle autorità israeliane.

In quel momento, due rappresentazioni della realtà – antitetiche – si sono guardate in faccia: da una parte, quella di Trump e Netanyahu, fatta di aneddoti familiari, accordi normalizzatori e arsenali militari; dall’altra, quella di Odeh e Kassif, che con un semplice cartello hanno urlato la verità di un popolo umiliato, quello palestinese, che da decenni subisce apartheid, soprusi di ogni tipo, ormai stremato da mesi di bombardamenti, afflitto dalla fame indotta e costretto a condizioni sanitarie indicibili.

Il loro gesto è stato forse l’unico atto di lucidità in un teatro di rivendicazione dell’assurdo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti