La Corte Suprema di Giustizia del Venezuela ordina che Delcy Rodríguez assuma la presidenza ad interim
La Corte Suprema di Giustizia del Venezuela ha ordinato alla vicepresidente Delcy Rodríguez di assumere la presidenza ad interim mentre Nicolás Maduro è trattenuto dagli Stati Uniti. Il Brasile riconosce Delcy Rodríguez come presidente ad interim del Venezuela in assenza di Maduro.
"Questa Camera [Costituzionale] ritiene che sussistano elementi i quali indicano una situazione di impossibilità del presidente [...] e ritiene altresì che la Costituzione, all'articolo 239.6, attribuisca al vicepresidente esecutivo la funzione di sostituire il presidente in caso di assenza temporanea", si legge nel comunicato.
"Si ordina che la cittadina Delcy Eloina Rodríguez Gómez, vicepresidente esecutivo della Repubblica, assuma ed eserciti in qualità di incaricata tutte le attribuzioni, i doveri e le facoltà inerenti alla carica di presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, al fine di garantire la continuità amministrativa e la difesa integrale della Nazione", ha aggiunto.
Sabato, gli Stati Uniti hanno lanciato un'azione militare su vasta scala contro la nazione latinoamericana, che ha colpito la città di Caracas "e gli stati di Miranda, Aragua e La Guaira". L'operazione si è conclusa con la cattura del presidente del paese, Nicolás Maduro, e di sua moglie.
Il governo venezuelano ha definito le azioni di Washington una "gravissima aggressione militare". Caracas ha avvertito che l'obiettivo degli attacchi "non è altro che impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del suo petrolio e dei suoi minerali, cercando di spezzare con la forza l'indipendenza politica della nazione".
Delcy Rodríguez: "Siamo pronti a difendere il Venezuela e le sue risorse naturali"
La vicepresidente venezuelana, Delcy Rodríguez, ha chiesto "l'immediato rilascio del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie". Ha aggiunto che Maduro è "l'unico presidente del Venezuela".
Numerosi paesi nel mondo, tra cui la Russia, hanno esortato alla liberazione di Maduro e di sua moglie. Mosca ha condannato l'attacco, sottolineando che il Venezuela deve avere il diritto di decidere il proprio destino senza interferenze esterne. "Al Venezuela deve essere garantito il diritto di decidere il proprio destino senza alcuna ingerenza distruttiva, tanto meno militare, dall'esterno", si legge in una dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri russo rilasciata sabato in commento all'attacco statunitense contro il Paese bolivariano.

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