Perché i mercati stanno crollando: "la fiducia nelle banche centrali è finita"

3093
Perché i mercati stanno crollando: "la fiducia nelle banche centrali è finita"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Con Bloomberg che scrive che i segnali da parte delle banche centrali dall'Europa al Giappone non riescono a allievare le preoccupazioni degli investitori e che la crescita globale continuerà a rallentare, le borse sono in picchiata - con quella di Milano che oggi registra un meno 4%.
 
Il presidente della Fed Yellen ha suggerito che la banca centrale potrebbe ritardare, ma non abbandonare, gli aumenti dei tassi di interesse previsti in risposta alle recenti turbolenze nei mercati finanziari. Mohit Kumar, responsabile della strategia di tassi in Credit Agricole SA a Londra, ha puntualizzato come “gli investitori sono preoccupati per le opzioni politiche delle banche centrali dato che il mercato è guidato da fattori sui quali hanno poco o nessun controllo. "
 
E sempre Bloomberg: “I mercati finanziari stanno segnalando che gli investitori hanno perso fiducia nella capacità delle banche centrali per sostenere l'economia globale”.
 
"I mercati si chiedono, bene, abbiamo avuto questi esperimenti di politica monetaria non convenzionali per gli ultimi sei o sette anni e non hanno causato una spinta sostenibile alla crescita globale", ha detto Shane Oliver, responsabile della strategia di investimento a Sydney a base di AMP Capital Investors Ltd, lasciando intendere che nessuno crede più ormai ai banchieri centrali. 
 
Per quel che riguarda la zona euro, la Bce ha utilizzato tutto e oltre quello che era lecito per tenere in vita artificialmente un esperimento fallito e fallientare come quello della zona euro, drogando l'economia per anni. In estrema sintesi, alla prossima influenza, Draghi non avrà più la cura, non ha più nessun bazooka. Inizia a dare la colpa a forze esterne che complottano contro la Bce per avere una scusa il giorno che dovrà abbandonare il dogma sull'irreversibilità della moneta unica.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti