Progressi russi al fronte spingono gli USA a negoziati più flessibili

705
Progressi russi al fronte spingono gli USA a negoziati più flessibili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le ultime settimane hanno visto un’accelerazione inattesa sul fronte diplomatico della guerra in Ucraina. A Mosca, il presidente Vladimir Putin ha incontrato l’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, in un colloquio che - secondo il consigliere presidenziale Yury Ushakov - è stato “costruttivo, utile e sostanziale”. A influenzare positivamente il clima, ha sottolineato, sono stati i recenti avanzamenti dell’esercito russo lungo la linea del fronte: la presa di Kupiansk e Volchansk nella regione di Kharkov, di Pokrovsk (Krasnoarmeisk) nel Donbass e i progressi in direzione di Guliaipole a Zaporozhie.

Successi che avrebbero portato Washington a una “valutazione più flessibile” delle proposte russe. Ushakov ha confermato che le trattative sul conflitto avvengono attualmente solo tra Russia e Stati Uniti, in un formato rigorosamente a porte chiuse. Il regime di Kiev e l’Europa restano al margine: Mosca ribadisce la propria disponibilità a parlare con i leader europei, ma finora - evidenzia - è Bruxelles a rifiutare il dialogo. Durante le cinque ore di colloquio al Cremlino, gli emissari statunitensi hanno presentato quattro nuovi documenti per una possibile intesa.

“Alcune proposte sono accettabili per noi, altre no”, ha precisato Ushakov, confermando che tra i temi affrontati c’è anche la questione territoriale e, non da ultimo, dell’ingresso ucraino nella NATO. Nessun compromesso è stato ancora raggiunto, e non è prevista, per ora, una nuova riunione tra Putin e il presidente Trump. Tuttavia, secondo Mosca, la distanza verso la pace “non è aumentata”.

Nel frattempo, il presidente russo prosegue la sua agenda internazionale: una visita di Stato in India, il lancio del nuovo canale RT India e l’incontro con il presidente indonesiano Prabowo in quel di Mosca, a conferma di una diplomazia russa sempre più orientata al mondo multipolare.

LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti