Teheran considererà "obiettivi legittimi" l'invio di armi e radar a Israele

21342
Teheran considererà "obiettivi legittimi" l'invio di armi e radar a Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Teheran lancia un avvertimento chiaro: qualsiasi invio di armi o apparecchiature radar a sostegno di Israele sarà considerato un obiettivo legittimo per le forze armate iraniane. La dichiarazione arriva dopo una serie di attacchi missilistici che, secondo fonti iraniane, avrebbero gravemente compromesso i sistemi difensivi israeliani.

"Avvertiamo formalmente che il trasferimento di qualsiasi equipaggiamento militare o radar - via aerea o marittima - a sostegno del regime sionista sarà interpretato come partecipazione diretta all'aggressione contro l'Iran e diventerà un bersaglio per le nostre forze", ha affermato un portavoce del quartier generale di Jatam al-Anbia, il comando responsabile della difesa aerea iraniana. Lo riporta oggi Hispan TV.

Secondo le informazioni dei servizi segreti iraniani, nonostante Israele disponga dei più avanzati sistemi antiaerei al mondo e del pieno sostegno americano, i recenti attacchi avrebbero inflitto danni significativi alle capacità radar israeliane, lasciando il paese con gravi carenze di munizioni e attrezzature.

La crisi risale al 13 giugno, quando Israele ha lanciato una serie di attacchi in territorio iraniano causando decine di vittime e danni a infrastrutture civili. In risposta, l'Iran ha condotto oltre venti operazioni con missili e droni contro obiettivi israeliani, azioni che Teheran definisce "legittima autodifesa" secondo il diritto internazionale, ma che hanno ricevuto la condanna della comunità internazionale.

L'escalation militare rappresenta una delle fasi più critiche del conflitto tra i due paesi, con il potenziale di coinvolgere direttamente altre nazioni che fornissero supporto militare a una delle parti in causa. Analisti internazionali temono che la minaccia iraniana di colpire i rifornimenti militari possa innescare una pericolosa espansione del conflitto a livello regionale.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti