Venezuela: Maduro proclamato candidato del PSUV alle elezioni presidenziali

994
Venezuela: Maduro proclamato candidato del PSUV alle elezioni presidenziali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro è stato nominato come candidato alla presidenza del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) per le elezioni del 28 luglio, nomina che ha accettato.

"Alla luce della decisione presa dal popolo nei territori e ratificata da questo V Congresso straordinario del PSUV e da questo IV Congresso straordinario del JPSUV, vi comunico che accetto la candidatura presidenziale per le elezioni del 28 luglio", ha dichiarato il capo di Stato bolivariano dal Poliedro di Caracas, dove si è svolta la cerimonia di proclamazione.

Davanti ai rappresentanti delle comunità, delle Unità di Battaglia Bolívar Chávez (UBCh), dei leader del PSUV e del JPSUV, il candidato ormai ufficiale della Rivoluzione Bolivariana, ha affermato: "Abbiamo un solo destino, la vittoria popolare del 28 luglio".

Ha inoltre sottolineato che un totale di 4.240.032 militanti del PSUV lo hanno designato come candidato presidenziale in 317.187 assemblee di base. "Ci sono state 257.215 assemblee di strada, questo il giovedì. Il venerdì, in appena 48 ore, sono state convocate le assemblee comunitarie e si sono tenute 44.737 assemblee comunitarie con i loro leader e le loro squadre di lavoro; e poi il sabato si sono riunite le gloriose Unità di Battaglia Bolívar-Chávez, 15.234 UBCh".

Maduro ha inoltre affermato: “Il PSUV ha fatto un esercizio esemplare della metodologia del popolo, dal basso verso l'alto, per prendere questa decisione. Pochi diffondono questi numeri perché fanno male e bruciano gli oligarchi, i cognomi”. 

Il leader venezuelano ha ringraziato la partecipazione e la candidatura dei giovani del partito, dei membri della direzione nazionale del PSUV, del popolo organizzato delle comunità e della UBCh, e ha sottolineato il sentimento di amore e patriottismo che caratterizza il chavismo. "Il chavismo è una famiglia piena di amore per la patria, il chavismo è il bolivarismo del XXI secolo, sposato con le idee di tutte le generazioni. Siamo mossi dall'amore per ciò che è nostro, per la storia. Sono qui per voi, per la vostra forza, per la vostra intelligenza".

La cerimonia di proclamazione si è svolta al suono di uno slogan: "Ascoltate oligarchi: el pueblo, unido, jamás será vencido!”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti