XXIV Forum Economico: la strada verso San Pietroburgo

824
XXIV Forum Economico: la strada verso San Pietroburgo

di Giuseppe Acciaio

La pandemia di Covid-19 e le problematiche che l'accompagnano hanno notevolmente indebolito le economie nazionali dei paesi europei, hanno avuto un impatto negativo sulla crescita economica globale, sollevando la questione della necessità di unire gli sforzi dei membri della comunità mondiale nella lotta contro  il Covid e la ricerca dei nuovi mezzi per poter ripristinare l'Economia Mondiale. 

Si prospetta che il XXIV Forum Economico di San Pietroburgo, che si terrà nella capitale del nord della Russia tra il 2 -5 giugno, diventerà una nuova piattaforma globale di confronto sugli effetti che ha causato la pandemia sullo sviluppo e il commercio mondiale, compromettendo gli affari e facendo nascere le nuove realtà economiche. L’argomento chiave del Forum sarà l’instaurazione delle nuove cooperazioni volte alla lotta mondiale contro il Covid-19, che si svolgerà  in un formato vis-à-vis con la partecipazione del Presidente Putin. 

All'evento parteciperanno le delegazioni provenienti da Italia, Germania, Francia, USA, India, Giappone, diversi paesi dell’Africa, America Latina e Medio Oriente. Vi faranno parte i funzionari del governo, vertici delle grandi aziende, le banche, oltre ad autorevoli esperti, consentendo in questo modo non solo di condurre le discussioni teoriche direttamente sul forum, ma anche di poterle trasformare in accordi specifici sulle questioni più importanti e significative.
Uno di questi problemi per i Paesi Europei, in particolare per l'Italia, potrebbe essere l'acquisizione del vaccino Russo Sputnik-V e la delocalizzazione dei siti produttivi che consentirebbe la produzione e l’esportazione del vaccino anche all’estero. 

Ad oggi, il vaccino russo è già stato registrato nei più dei 60 paesi  e si è affermato con il grande successo nella comunità scientifica mondiale.
Intanto la situazione epidemiologica in Italia, nonostante le criticità  si sta gradualmente stabilizzando. A causa della mancanza delle dosi del vaccino Pfizer e delle frequenti interruzioni della sua fornitura, il tasso di vaccinazione della popolazione è piuttosto basso e, pertanto, permangono i rischi di successive epidemie di maggiore incidenza .

In questo contesto, l’orientamento avverso delle forze politiche italiane insieme all’AIFA in merito alla registrazione del vaccino russo Sputnik non è giustificata e non sembra tutelare la salute e il benessere della popolazione italiana.

A questo proposito, il formato vis-à-vis dell'incontro a San Pietroburgo sarà un'eccellente occasione per i rappresentanti del governo e degli affari di Russia e Italia per discutere non solo di una cooperazione economica reciprocamente vantaggiosa, ma anche per unire le forze nella lotta contro la pandemia e le sue conseguenze.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti