Zelensky rivela i veri motivi dell'invasione di Kursk

6736
Zelensky rivela i veri motivi dell'invasione di Kursk

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Molti si chiedono quali siano i motivi dell’azione militare di Kiev sul territorio russo, finalmente il  presidente ucrainoVladimir Zelenski rivela l’obiettivo dell’incursione sul territorio russo per la prima volta dall’inizio dell’operazione il 6 agosto. 

“Ora, il compito principale delle nostre azioni di difesa nel suo insieme [è]: distruggere al massimo il potenziale russo, il potenziale di guerra, e svolgere il massimo lavoro di contrattacco. In particolare, questo include la creazione di una zona cuscinetto nel territorio dell’aggressore: la nostra operazione nella provincia di Kursk”, ha detto nel messaggio quotidiano che pubblica sul suo canale Telegram.

“Zelenski ha sostenuto che tutte le azioni che “danneggiano l’esercito russo, lo stato, l’industria della difesa e l’economia” contribuiranno a impedire l’espansione del conflitto e a “avvicinare la sua giusta fine”.

Ieri il Ministero della Difesa russo ha aggiornato i dati relative alle perdite subite dall’esercito ucraino dall’inizio dell’incursione di Zelenski sul territorio russo. Secondo i dati forniti solamente nell’ultima giornata le forze militari di Kiev hanno perso oltre 300 soldati e 27 blindati, compresi sei carri armati.  

sei carri armati.

Le perdite totali delle forze armate ucraine durante i combattimenti nella zona di confine di Kursk ammontano già a 3.460 militari, 50 carri armati e 45 veicoli blindati per il trasporto di truppe, 25 veicoli da combattimento per la fanteria, altri 262 veicoli blindati, 115 auto, cinque installazioni di sistemi missilistici antiaerei, sette lanciamissili multipli, tra cui tre HIMARS e un MLRS, 25 cannoni di artiglieria da campo e quattro stazioni di guerra elettronica. 

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto lunedì scorso che con i recenti tentativi di incursione nella provincia di Kursk, il regime di Kiev ha cercato di rafforzare la sua posizione in possibili negoziati, ma ora non c’è nulla di cui parlare con l’latra parte che attacca civili e impianti nucleari.

“I leader del regime di Kiev non solo stanno commettendo crimini contro il popolo russo, ma, in effetti, hanno intrapreso la strada dello sterminio degli stessi ucraini”, ha detto. (RT)

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti