Argentina simbolo del fallimento liberista: inflazione fuori controllo e licenziamenti di massa

L'ex presidente della Banca Centrale Argentina: «L'unica modo di porre un limite a questi abusi è che il popolo si possa organizzare e trovare i canali attraverso i sindacati e l'opposizione politica per generare una legittima resistenza»

4970
Argentina simbolo del fallimento liberista: inflazione fuori controllo e licenziamenti di massa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



«Il governo di Macri è un governo neoliberista che attua la politica applicata dalla dittatura militare di Rafael Videla e successivamente da Carlos Memen», questo è quanto dichiarato dall'economista ed ex presidente della Banca Centrale Argentina (BCA), Alejandro Vanoli, ai microfoni di TeleSur.

 

L'ex presidente ha denunciato che le misure economiche di stampo neoliberista applicate dal governo Macri hanno innescato una spirale inflazionistica che è attualmente fuori controllo. «Si stima che per quest'anno l'inflazione in Argentina supererà il 50%», ha spiegato Vanoli che ha poi aggiunto come l'occupazione subirà un ulteriore calo, così come le opportunità. 

 

Per gli oltre 42 milioni di argentini si prevedono scenari decisamente cupi. Intanto il governo Macri continua a opporsi a una legge proposta dal Congresso e volta a limitare l'ondata di licenziamenti in corso nel paese. 

 

Vanoli ha inoltre affermato che Macri, con le sue «politiche false», ha generato un forte malcontento sociale che si riflette nelle piazze del paese. «L'unica modo di porre un limite a questi abusi è che il popolo si possa organizzare e trovare i canali attraverso i sindacati e l'opposizione politica per generare una legittima resistenza».   


ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti