9 maggio 1945: la sconfitta del nazifascismo. Una data scolpita nella storia dell’umanità
Come disse il comandante Zhukov: “… tre eventi ci hanno ispirato.
Uno fu, prima di tutto, il discorso di Stalin quando si rivolse al popolo sovietico all'inizio della guerra con le parole: "Fratelli e sorelle, amici miei, compagni", e disse: "Il nemico sarà sconfitto, la vittoria sarà nostra!" Un altro evento eccezionale fu la sfilata del 7 novembre 1941, da cui le truppe partirono per difendere la nostra amata capitale. E un altro evento fu il saluto in onore della cattura della bandiera dell’Aquila di Belgorod…”.
Continuiamo a coltivare il giardino della memoria, in onore dei 27 milioni di persone che morirono e degli altri 42 milioni di mutilati e feriti, durante la Grande Guerra Patriottica per la libertà dell’Europa dal nazifascismo…PERCHE’…Nessuna persona muore davvero, finchè il suo pensiero, la sua storia, le sue azioni, la sua voce riecheggiano sulle labbra, negli atti, nelle battaglie, nella memoria e nel cuore di coloro che restano…”
Una memoria di immagini e ricordi. Le parole sono superflue.





