Cina: è scontro diplomatico per il nuovo passaporto

India, Vietnam, Filippine e Taiwan insorgono contro la mappa del nuovo documento. Comprende tutti i territori contestati

2526
Cina: è scontro diplomatico per il nuovo passaporto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo che nel silenzio dei media nazionali, Pechino ha distribuito ai propri cittadini un nuovo passaporto, sul quale è stampata una nuova cartina comprese le zone controverse del mar Cinese meridionale e dell'Himalaya, alimentando lo scontro territoriale con India, Filippine, Vietnam e Taiwan. Nel nuovo documento la Cina annette in modo unilaterale le isole Spratly, oltre a Taiwan, parte dello Stato indiano dell'Arunachal Pradesh e porzioni della regione Himalayana. Il governo indiano ha definito come "inaccettabile" l'iniziativa ed in risposta, i funzionari della dogana indiana hanno iniziato a concedere l'ingresso sul territorio, imprimendo sui documenti una "versione locale" della mappa, che comprende pure le zone al centro della contesa. Anche Taiwan non nasconde i propri timori perché, spiega Taipei, apporre il visto al passaporto implica la tacita accettazione della mappa impressa. I due governi hanno protestato in via ufficiale attraverso i canali diplomatici. Più dura ancora la reazione del Vietnam che ha deciso di non vidimare i visti direttamente sul nuovo documento cinese, ma di apporre il timbro su fogli a parte. Il 12 dicembre è inoltre previsto un incontro a Manila, capitale delle Filippine, fra quattro nazioni del sud-est asiatico, chiamate a elaborare una linea comune per fronteggiare la crescente politica "imperialista" cinese.
Analisti ed esperti concordano nel sottolineano come il mar Cinese meridionale sia la principale fonte di conflitti regionali. La maggioranza dei Paesi interessati - fra cui Vietnam e Filippine - propone una soluzione "multilaterale" alla querelle; Pechino, di contro, persegue la politica degli accordi bilaterali con ciascuna nazione, mettendo sul piatto il proprio strapotere economico e commerciale per trarne maggiori benefici in ambito territoriale. Gli Stati Uniti cercano di muovere da dietro le quinte una trama di alleanze per contenere l'espansionismo cinese:Filippine e Giappone in primis, ma anche Vietnam potrebbero diventare preziosi alleati in uno scenario di conflitto aperto nella regione Asia-Pacifico che si profila all'orizzonte.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti