E' iniziato il rimbalzo europeo?

Segnali positivi dell'Ue, ma i rischi che alimentano il pessimismo restano alti

1463
E' iniziato il rimbalzo europeo?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Gideon Rachman in A rare sighting of good news in Europe, rubrica settimanale per The Financial Times, elenca una serie di buone notizie che stanno caratterizzando recentemente l'Unione Europea. Venerdì i leader europei hanno raggiunto un accordo sul budget; l'Irlanda ha raggiunto un accordo sul debito, che il primo ministro Enda Kenny ha definito in Parlamento “un passaggio storico nella via della ripresa economica”; il Financial Times ha riportato di “una previsione migliore” per l''economia greca; il Portogallo, infine, è riuscito a gennaio a gestire per la prima volta il rimborso del mercato dei titoli obbligazionari dal salvataggio del 2011. 
Si tratta del rimbalzo europeo? Si domanda Rachman. La minaccia di un disastro totale in Europa – come un fallimento di una grande banca o la rottura dell'euro – non c'è più. 
Ma ci sono ancora segnali che alimentano pessimismo. La crisi dell'eurozona rimane viva su tre livelli differenti – finanziaria, economia e politica - che si alimentano tra loro. Non c'è più il rischio di terremoti finanziari da quando Draghi ha messo a disposizione tutta la bocca da fuoca della Bce a protezione dei titoli obbligazionari dei paesi più indebitati.  Tuttavia, le pressioni restano, con Italia e Spagna che rimangono a rischio di un collasso bancario ed i paesi più colpiti della periferia dell'Unione monetaria - Irlanda, Portogallo e Grecia – che vedono le loro economie crollate del 25% dal 2008. 
Nonostante questo disastro, sostiene il Columnist del Financial Times, la Grecia non è uscito dall'euro, ed il paese non ha scelto fascismo o comunismo, come alcuni analisti prevedevano nel momento più acuto della crisi. Comunque, i rischi maggiori per la storia futura europea sono proprio politici: nelle elezioni del 24-25 febbraio in Italia, il tecnocrate non eletto che ha ottenuto la credibilità dei mercati finanziari, Mario Monti, ha pochissime possibilità di vincere e qualunque nuovo governo sarà meno stabile e più cauto sulle riforme. Una possibilità di paralisi – o disastro totale se Silvio Berlusconi dovesse tornare a governare il paese – potrebbe gettare un'ombra inquietante sull'Ue.
Anche gli sviluppi politici in Spagna sono altrettanto preoccupanti. Il primo ministro Mariano Rajoy ed il suo partito sono nel pieno di uno scandalo per fondi neri e corruzione. Secondo un sondaggio recente, l'80% dei spagnoli ritiene che i leader del PP dovrebbero rassegnarsi in blocco. Con il partito socialista che appare altrettante discreditato, c'è spazio per l'emergere di nuove forze politiche, sopratutto se si considera che il  50% dei giovani sono al momento senza lavoro e parti del paese minacciano la secessione. 
Scossoni politici in Spagna ed Italia complicheranno il mercato e convinceranno i paesi del Nord Europa a non partecipare ad ulteriori bailout. L'isola di Cipro dovrebbe essere il prossimo paese a beneficiare dei fondi europei, ma la reputazione di essere un paradiso dei fondi illegali russi renderà difficile l'approvazione del parlamento tedesco. Gli eventi in Grecia, Portogallo soprattutto dimostrano come i sistemi politici e sociali possano collassare. I politici europei ed i presidenti della Bce hanno anche dimostrato che hanno la volontà di tenere l'euro vivo. Ma, senza l'unica soluzione definitiva - un'unione politica federale - ci saranno sempre problemi economici e di instabilità politica. 

Per una visione autorevole e contrastante sul tema, si consiglia la lettura di:
 

Questa Europa è in crisi (Anticorpi) di J. Habermas

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti