Ex leader dei Caschi Bianchi siriani accolto in Germania
La Germania ha accolto un ex leader del sedicente gruppo umanitario dei Caschi Bianchi siriani e la sua famiglia, nonostante i precedenti sospetti che avesse legami con i jihadisti. Lo ha riferito alcuni giorni fa Der Spiegel.
Khalid al-Saleh e la sua famiglia sono volati in Germania lunedì scorso su un aereo del governo tedesco, secondo quanto riportato dalle notizie di Spiegel. Vivevano in un campo giordano.
Il loro arrivo è stato confermato dal ministero degli Esteri tedesco.
Era tra i 422 caschi bianchi e membri della famiglia fuggiti dalla Siria meridionale durante un'offensiva governativa nel 2018.
In un'operazione clandestina, sono stati evacuati attraverso le alture del Golan occupate da Israele, su richiesta di Regno Unito, Germania, Canada e Stati Uniti. La Giordania ha accettato di accoglierli temporaneamente.
Spiegel riferisce che da quella evacuazione il ministero degli interni tedesco si era rifiutato di lasciare che Khalid al-Saleh si trasferisse in Germania, sospettandolo di simpatizzare con i jihadisti, ma il suo arrivo è stato voluto con le pressioni del ministero degli esteri tedesco.
Saleh naturalmente ha negato qualsiasi collegamento con i jihadisti, ha riferito Spiegel. La Germania in precedenza ha rifiutato di farlo entrare dopo aver inviato funzionari della sicurezza a interrogarlo in un campo giordano, dove hanno anche controllato il contenuto del suo telefono cellulare.
Sulle attività dei caschi bianchi, i finanziatori e il loro fondatore vi rimandiamo a questi link( qui e qui).

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